Il giallo dello chef, escort già fermata altre 24 volte

Il giallo dello chef, escort già fermata altre 24 volte

È ad una svolta la misteriosa morte di Andrea Zamperoni, lo chef lodigiano che guidava il team del 'Cipriani Dolci' della stazione di Grand Central Terminal di New York il cui cadavere è stato ritrovato lunedì scorso al primo piano del Kamway Lodge, un ostello del Queens.

Secondo la versione della donna accusata dell'omicidio - riportata da diversi media onloine - Andrea l'avrebbe pagata per fare sesso con lei e lei gli avrebbe dato dell'ecstasy liquido miscelato al Fentanyl (oppioide sintetico 100 volte più potente della morfina). Questa volta Barini sarebbe stata trovata dalla polizia in camera con il cadavere. La donna si è presentata in tribunale vestita con tuta e scarpe da ginnastica, rispondendo a monosillabi.

Una prostituta e' stata arrestata a New York in relazione alla morte di Andrea Zamperoni, chef di Cipriani.

E' stata fermata dalla polizia una escort per la morte dello chef Andrea Zamperoni. L'avvocato d'ufficio che le è stato assegnato, Mildred Whelan, non conferma se sia o meno in regola con la cittadinanza. E racconta che, quando Andrea e il fratello gemello Stefano a 19 anni avevano deciso di andarsene dall'Italia, la madre li aveva pregati di stare insieme, aveva detto loro: "se andate via dall'Italia mi dovete promettere che starete sempre insieme, lavorerete insieme e abiterete vicini".

Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe venduto a Zamperoni una dose di droga contenete Fentanyl e risultata mortale per lo chef.

Dalla procura di Lodi intanto fanno sapere che per il diritto internazionale non ci sono i presupposti per poter aprire un'indagine anche in Italia. Il parroco della chiesa nella frazione di Zorlesco di Casalpusterlengo, don Nunzio Rosi, ha riferito che giovedi' alle 21 si terra' una veglia di preghiera. "Spero che in moltissimi arrivino a pregare per l'anima del nostro compianto parrocchiano. In ogni caso non abbiamo intenzione di chiudere il modello 45 in modo che il nostro ufficiale di collegamento possa continuare a partecipare anche i prossimi giorni alle riunioni informative che si terranno con la polizia di New York". "Ne ha bisogno, visti anche gli ultimi sviluppi della vicenda". Il giovane, capo chef presso il ristorante Cipriani Dolci si era trasferito da poco a New York, dopo aver lavorato presso i locali di Miami e Las Vegas.