Hsbc annuncia nuovi tagli e l'uscita del Ceo John Flint

L'amministratore delegato del gruppo bancario britannico, John Flint, si è dimesso "di comune accordo" con il cda dopo meno di due anni di lavoro. Un'uscita che, secondo fonti citate dall'agenzia Reuters, sarebbe dovuta a differenze di opinioni emerse col presidente Mark Tucker sull'approccio di Flint, ritenuto troppo incerto, nel tagliare le spese e nel fissare obiettivi di reddito per i senior manager per favorire la crescita dei profitti.

John Flint, 52 anni, ha trascorso gli ultimi 32 anni presso Hsbc. Il suo posto verrà preso temporaneamente da Noel Quinn, dal 2015 a capo del Global Commercial Banking di HSBC. Flint ha dichiarato di ritenere che questo sia un 'buon momento per un cambiamento, per me e per la banca'.

Nel frattempo, la banca britannica ha comunicato di aver chiuso il primo semestre del 2019 con un utile pretasse di 12,4 miliardi di dollari, in rialzo del 15,8% rispetto a un anno fa.

L'utile netto è salito del 18,1% a 9,9 miliardi. I ricavi sono saliti del 7,6% e dell'8% in termini adjusted.