Gozi, Di Maio: tradisce Italia, valutare togliergli cittadinanza

Gozi, Di Maio: tradisce Italia, valutare togliergli cittadinanza

Ci si interroga insistentemente sugli interessi sotterranei di Gozi con la Francia ma si continua a credere alle bugie (perché siamo d'accordo che siano bugie, vero?) di Salvini che non racconta cosa sia successo a Mosca con lui e con il suo fidato Savoini. Salvini le ha portato via tutti i temi di destra e non sa a che santi rivolgersi. "La legge prevede la revoca della cittadinanza italiana nel caso in cui si ottengano incarichi da uno Stato Straniero", questo ciò che spiega la Meloni.

La nomina dell'ex sottosegretario Sandro Gozi (Pd) quale ministro nel Governo macron ha sollevato più di una polemica. Ma in tutto ciò la Lega che dice? Sulla vicenda era già intervenuta la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che chiedeva a Conte di intervenire affinché l'esponente di sinistra rinunci all'incarico pena la revoca della cittadinanza.

Dello stesso avviso - una volta tanto - il partito di Giorgia Meloni che ha scritto una lettera indirizzata al premier Conte e ospitata sulle colonne de Il Giornale. Sostiene le stesse idee di Gozi, del Pd e degli amici di Macron che hanno girato le spalle all'Italia.

Forti i sovranisti italiani, maccheronici nelle loro visioni e parziali nei loro giudizi avanzano baldanzosi sulle notizie del giorno cercando sempre qualche nuovo traditore della Patria, convinti come sono di esserne i detentori nonostante le travi nei loro occhi e la furfante comicità delle loro omissioni.

Francia: Gozi, come siamo caduti in basso. "Capisco che sono europeista e amico di Macron, quindi per lei magari sono da condanna a morte". "Questa è una fase molto delicata e si aprono mesi decisivi per dare forma alla strategia europea dei prossimi anni".A fine ottobre però lascerà l'incarico per andare a sedere tra gli eurodeputati. Scelga l'Italia, scelga l'interesse nazionale, scelga la dignità istituzionale. Migranti? Dei respingimenti al confine francese non abbiamo ancora parlato. "Ogni Paese ha problemi di opinione pubblica interna e il problema dei migranti è spinosissimo, quindi bisogna iniziare a lavorare insieme". Non è un regalo a Macron, ma un regalo agli italiani, agli europei, agli imprenditori, ai cittadini.

Sono forti i sovranisti di casa nostra, quelli che cercano disperatamente di accreditarsi con i sovranisti in giro per il mondo senza tenere conto che solidarizzare con un fiero egoista sia un buco nell'acqua assicurato. "Zingaretti? Ha fatto bene a dire che non si alleerà col M5S, gli auguro buon lavoro e sono contento che abbia escluso certe alleanze".