Governo: Zingaretti fermo su no Conte, Renzi 'prevalga responsabilità'

Governo: Zingaretti fermo su no Conte, Renzi 'prevalga responsabilità'

Lo scrive oggi su Facebook il segretario Nicola Zingaretti.

"Ribadisco una posizione, come ho detto stamattina, anche convinto che su questo si può lavorare e trovare una soluzione, in un confronto reciproco capendoci e interloquendo l'uno con l'altro - ha sottolineato Zingaretti -". Il Partito Democratico aveva cominciato le trattative presentato cinque punti "non negoziabili" per la formazione di un nuovo governo: si trattava tuttavia di condizioni molto generiche, come il mantenimento dell'appartenenza all'Unione Europea e un cambio di direzione sulle politiche migratorie. Il segretario Pd Nicola Zingaretti, in un punto stampa dal Nazareno, la sede del partito, ha spiegato a che punto sono i tavoli per il programma da condividere con il M5s e ha allontanato l'ipotesi di un "Conte bis" (CRISI DI GOVERNO, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

Zingaretti ha ribadito poi di avere ricevuto un mandato a "dare vita a un governo di svolta e discontinuità per il futuro del Paese". Anche perché nel Pd, ove vi fosse la rottura, sarà il caos: "se uno, contravvenendo alle regole interne, con uno spin fa saltare tutto, non è detto che il Pd arrivi tutto insieme alle elezioni!". Con i due generalissimi che, nel mentre, si guardano con sospetto, si spiano, si fronteggiano sui social e provano a contare le truppe a partire dalla retrovie dove aleggia sempre il fantasma della scissione. E in questo rilancio il messaggio M5S è stato: "'Noi andremo da Mattarella a dire mai con il Pd'". Anche se i grillini negano che ci sia una trattativa parallela in atto con la Lega. Spiacenti, ma non è della sopravvivenza di Renzi, Salvini e Di Maio, che ci dovremmo preoccupare.

Renzi lo accusa di aver fatto saltare l'intesa con l'altra forza politica, ovvero il Movimento 5 Stelle. Il M5S è nato per contrastare queste idee, per combatterle. Renzi ha dalla sua la maggioranza dei gruppi parlamentari formati da uomini e donne di sua scelta ed il disperato attaccamento alla poltrona parlamentare di quei tanti senatori e deputati di tutti i partit, tranne quelli della Lega e di Fratelli d'Italia, certi di non avere alcuna possibilità di essere rieletti in caso di elezioni anticipate. Questo è quello che si aspettano i cittadini, non visioni antistoriche e miopi che non portano da nessuna parte. "Serve creatività e coraggio per cambiare paradigma, e a noi quel coraggio non manca". Con il primo che non ha affatto nascosto di aver lanciato la proposta del governo ad ogni costo con il M5S.