Governo Conte-bis:strada in salita. Oggi nuovo incontro alle 11

Governo Conte-bis:strada in salita. Oggi nuovo incontro alle 11

I 5 Stelle rilanciano: "Senza il Sì a Conte inutile vedersi". È il messaggio del segretario del Pd Nicola Zingaretti che in largo del Nazareno, nella sede nazionale del partito, sta incontrando i dirigenti dem. Sulla trattativa con il Movimento 5 Stelle Zingaretti ha detto ai cronisti che lo attendevano davanti alla sede del partito: "Voglio difendere l'Italia dai rischi che corre, che vuol dire anche difendere le idee, la dignità i valori e la forza del Pd". Le delegazioni di M5S e Pd, a quanto si apprende, torneranno a incontrarsi in mattinata, alle 11. Parteciperanno all'incontro Zingaretti con il vicesegretario Andrea Orlando per il Pd e il Premier Giuseppe Conte, di ritorno da Biarritz dove si è tenuto negli ultimi giorni il G7, con Di Maio per il Movimento 5Stelle.

Il governo giallo-rosso è pura utopia? Forse. O forse no. Il nuovo incontro tra le due delegazioni doveva avvenire questa mattina alle 11, ma la Presidenza del Consiglio ha notificato l'annullamento. La distanza tra le due compagini c'è, ma può colmarsi facilmente se i re cedono su qualche pedone. "Fare il governo è una cosa seria - aveva aggiunto Zingaretti - noi siamo persone serie, non vogliamo farne uno come il precedente che cada dopo 14 mesi".

"Leggo molti retroscena, alcuni non veritieri, il confronto è partito è un fatto positivo per dare un governo di svolta". E dobbiamo sbrigarci perché il tempo stringe.

"Così non va proprio bene - si legge in una nota del M5S - al termine delle 4 ore di incontro concluso in nottata-. Ma se devo accettare Di Maio al Viminale, per me si può andare a votare subito #CrisiDiGoverno", scrive in un tweet. O si cambia atteggiamento o è difficile. "Rivedremo il Pd quando nei loro organi di partito avranno dato l'ok all'incarico a Conte". Aspettiamo la posizione ufficiale del Pd sul Conte bis.

"C'era un dialogo con dei passi programmati, bruscamente interrotto".

"C'è ancora molto da fare su contenuti e programmi - fanno sapere dal Pd - non c'è ancora il via libera a Conte". La testimonianza di ciò è arrivata ancora una volta dall'inversione della curva sul tratto 2-10 anni, che ieri è stata confermata in chiusura per la prima volta dal 2007. La strada pare essere in salita. La speranza è che la discussione proceda spedita in modo da riuscire ad arrivare alle consultazioni di mercoledì pomeriggio con una piattaforma programmatica condivisa, da sottoporre anche alle valutazioni del capo dello Stato. Prima per il Pd vanno risolti i nodi sul programma e si smentisce che si sia parlato di nomi e ministeri durante l'incontro.

Alle 16 le nuove consultazioni.