Gimondi: aperta dalle 7 la camera ardente, domani funerali

Gimondi: aperta dalle 7 la camera ardente, domani funerali

La "Bottega dell'Arte" di Missaglia ricorda il grande campione di ciclismo Felice Gimondi, scomparso improvvisamente venerdì 16 agosto a Giardini Naxos in provincia di Messina, vincitore del "Premio Internazionale di Arte e Cultura L'Arcobaleno" consegnatogli sabato 14 giugno 2003 alla Baita Alpina di Monticello da Silvano Valentini e Gerry Saccabarozzi, fondatori del premio nel 1999 e amici del campione, oltre che da Fiorenzo Magni, a sua volta vincitore nel 2001, Rosagnese Casiraghi, allora sindaco di Missaglia, e il presentatore Vito Mattiace, anche loro nella foto con Gimondi, terzo in basso da sinistra. Una risalita da sud a nord, come spesso gli era capitato in sella in carriera negli anni '60 e '70. La camera ardente, allestita nella chiesetta adiacente alla chiesa parrocchiale, è stata aperta alle 7 e chiude, su disposizione della famiglia, alle 20. Le esequie saranno guidate dal parroco di Paladina, don Vittorio Rossi, e da monsignor Mansueto Callioni, parroco di Almè e guida spirituale della famiglia Gimondi.

Tre paesi hanno proclamato il lutto cittadino con bandiere a mezz'asta: Sedrina, Almè e appunto Paladina.

Il sagrato della chiesa sarà chiuso dalle 8 di domani: sono attese infatti circa duemila persone.

Felice Gimondi diede vita a un duello epocale con Eddy Merckx, semplicemente il più grande di tutti i tempi che dovette fare i conti con un avversario dal cuore enorme.

Tantissimi i tifosi e gli appassionati di ciclismo che dalla amattina hanno reso omaggio alla salma di Gimondi. Mi piacerebbe lanciare un concorso per scegliere l'artista e il soggetto più adatti a rappresentarlo, ma penso a un'opera semplice, che parli a tutti, e forse anche una sottoscrizione popolare per finanziarla.