Generali: utile a 1789 milioni di euro

Generali: utile a 1789 milioni di euro

Solvency Ratio a 209%.

Generali ha terminato il periodo in esame con un utile netto di 1,79 miliardi di euro, in aumento del 34,6% rispetto agli 1,33 miliardi contabilizzati nei primi sei mesi dello scorso anno, in conseguenza ai proventi derivanti dalle cessioni di Generali Leben e delle attività in Belgio. L'utile netto normalizzato è risultato di 1,31 miliardi.

Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività si è attestato a 21 milioni di euro (da -56 milioni del primo semestre 2018), grazie allo sviluppo del risultato di Banca Generali per maggiori performance fee, a maggiori proventi dal private equity e ai risultati del fondo pensione Planvital (Cile).

Il Solvency Ratio scende al 209% dal 217% di fine dicembre a causa dell'impatto di cambiamenti regolamentari già osservati nel primo trimestre. Premi lordi complessivi a 35,7 miliardi (+1,8%), grazie all'andamento positivo di entrambi i segmenti Vita e Danni. L'utile dell'Asset Management si attesta a 133 milioni (+22%), con le masse di parti terze gestite dal segmento in forte crescita a 102 miliardi. In crescita a 7,4 miliardi anche la raccolta netta Vita (+29,5%) e le riserve tecniche, che raggiungono i 358 miliardi (+4,3%). I premi danni aumentano del 3,9% arrivando a 11.407 milioni di euro. In tale contesto, il Gruppo sta implementando efficacemente le attività previste dal piano strategico 'Generali 2021' avente come priorità il consolidamento della leadership in Europa, il rafforzamento nei mercati ad alto potenziale, l'ottimizzazione finanziaria, l'innovazione e la trasformazione digitale del modello operativo.

Generali, "nonostante le rinnovate pressioni dovute all'andamento dei tassi", conferma gli obiettivi del prossimo triennio, che prevedono una crescita degli utili per azione tra il 6% e l'8%, un Roe medio superiore all'11,5% e un obiettivo di pay-out ratio tra il 55% e il 65%.

Nel segmento Vita, Generali continuerà l'attività di ribilanciamento del portafoglio verso prodotti a basso assorbimento di capitale.

I risultati del primo semestre dell'anno di Generali "evidenziano la capacità del gruppo di generare valore sostenibile, finanziario e industriale, per tutti i suoi stakeholder. Il primo semestre dell'anno conferma l'esecuzione efficace del piano strategico triennale". "Generali è oggi sempre di più un gruppo assicurativo e di asset management globale con un'eccellenza tecnica nel Vita e nel Danni e una expertise distintiva nella gestione del risparmio, che ci consentono di affrontare con successo le sfide competitive del settore per diventare lifetime partner dei nostri clienti".