Garavaglia (Lega): "Stop agli 80 euro di Renzi. Manovra da 10-15 miliardi"

Garavaglia (Lega):

E' arrivato il tempo di dire addio agli 80 euro in busta paga introdotti da Matteo Renzi nel 2014 come misura di sostegno ai redditi più bassi. "Penso che Matteo Renzi sia un dirigente di questo partito, fa politica, è giusto che lo faccia, deve dirlo apertamente, non è vero che non si occupa di politica". Così Matteo Renzi, intervistato da Radio Capital, commenta l'annuncio del governo di voler rivedere il bonus degli 80 euro. Sei d'accordo con il taglio? Che l'erogazione del beneficio diventa connesso all'avere un debito con il Fisco, che solitamente sale quanto più salgono le fasce di reddito, e ciò significa che a rimetterci saranno i contribuenti appartenenti alle fasce di reddito più basse, cioé quelle che stanno tra gli 8mila ed i 13mila euro, che difficilmente arriverebbero a coprire, mediante le detrazioni, l'importo attuale del bonus degli 80 euro, 960 euro l'anno.

La Lega rende nota, nel secondo incontro con le parti sociali, la sua volontà di salutare definitivamente gli 80 euro di Renzi. Questi lavoratori in altri termini si trovano con 80 euro in più in busta paga. Come riporta il quotidiano romano, quindi, il documento che il governo dovrà presentare entro il prossimo 30 settembre "si tratta di un recipiente già colmo perché gli impegni presi dal governo per evitare in extremis la procedura d'infrazione con l'Ue costituiscono un vincolo piuttosto stringente". Ridurla in misura equivalente al bonus di Renzi significherebbe non penalizzare assolutamente i lavoratori.

Questo perché al di sotto della soglia minima il pagamento delle tasse è più basso e c'è quindi meno spazio per le detrazioni.

Secondo il Centro studi Eutekne, però, tre milioni di italiani rischiano di vedersi cancellare del tutto gli 80 euro con la trasformazione pianificata da Garavaglia: senza accorgimenti, sostengono gli esperti interpellati dal Messaggero, con la trasformazione del bonus 80 euro in maggiore detrazione per lavoro dipendente, i single con reddito complessivo inferiore a 11.635 euro (ma superiore a 8.145 euro, soglia sotto la quale il bonus non spetta in ogni caso) ci rimetterebbero. I tecnici hanno stimato che il regime di decontribuzione richiederà invece coperture maggiori, stimate dai 3,5 ai 10 miliardi aggiuntivi.

Sul futuro, poi, ci sono tantissime incertezze.

La Lega vorrebbe trasformare gli 80 euro di Renzi da bonus a detrazione fiscale. Dall'altro, però, non si sa ancora per bene come sostituirlo.