Ferdinand Piech, il cordoglio dei vertici Volkswagen

Ferdinand Piech, il cordoglio dei vertici Volkswagen

Ferdinand PiechFerdinand Piech è deceduto all'età di 82 anni, "inaspettatamente" domenica 25 agosto, ha scritto in un breve comunicato la moglie Ursula, dopo essere stato colto da un improvviso malore, anche se era ammalato da tempo.

Nato a 17 aprile 1937 a Vienna - da Louise Porsche, figlia maggiore di Ferdinand Porsche, e da Anton Piech, un dirigente Volkswagen - Piech ha studiato nei collegi esclusivi dell'Engadina e si è laureato in ingegneria meccanica a Zurigo con una tesi su una monoposto di Formula 1. Dr. Piëch è iniziata nel 1972 in Audi AG. Titolare per effetto della sua discendenza dal fondatore Ferdinand Porsche (ne aveva sposato la figlia Louise, prima delle quattro fra mogli e compagne da cui ha avuto 13 figli) del il 14,7% della holding di famiglia, a sua volta 'controllante' del Gruppo di Wolfsburg. Nel 1993 viene chiamato a sostituire Carl Hahn al 'comando' di Volkswagen AG.

Herbert Diess, Amministratore Delegato del Gruppo Volkswagen ha dichiarato "Ferdinand Piëera coraggioso, imprenditorialmente coerente e tecnicamente brillante". Nel 1972, ha portato l'Audi ai massimi livelli tecnologici con innovazioni come la trazione integrale Quattro e il motore TDI e, come CEO, trasformando Audi in un marchio premium.

"Alla guida del Gruppo Volkswagen, ha sviluppato la sua dimensione globale, integrato Bentley, Lamborghini e Bugatti e portato le nostre Marche di volume alla competitività internazionale grazie a una convincente strategia di piattaforme". Ha integrato nel Gruppo anche Scania e MAN, mettendo le basi per farlo divenire un fornitore di veicoli commerciali competitivo a livello mondiale. Aveva trascorso l'estate in Baviera, vicino all'Italia, paese che amava molto e parlava benissimo la nostra lingua. Dal punto di vista tecnologico, con i suoi team di Ricerca e Sviluppo, ha raggiunto confini impensati: dalla prima vettura al mondo in grado di percorrere 100 km con solo 1 litro di gasolio, alla Bugatti Veyron da 1.001 CV. Più di tutto, Ferdinand Piëch ha portato qualità e perfezione nel DNA Volkswagen e in ogni dettaglio nella costruzione dell'automobile. "Guardo con gratitudine e grande rispetto alla sua vita di lavoro".

Piech ha dominato il settore automobilistico tedesco per decenni, diventando presidente del consiglio di sorveglianza della Vw, carica che ha ricoperto fino al 2015, quando è stato estromesso dopo un'aspra lotta di potere da Martin Winterkorn che poi è stato immischiato nel 'Dieselgate'.