Endrizzi (M5S): "Salvini traditore, crea una crisi dal nulla"

Endrizzi (M5S):

Crisi di governo: se si dovesse dare un titolo al romanzo che si sviluppa sui social dalla parte dei leghisti, questo potrebbe essere "la paura corre sui post".

L'affondo è ancora più deciso: "Non ha tradito il Movimento 5 Stelle o Giuseppe Conte, ha tradito milioni di italiani cui per mesi ha detto che non guardava i sondaggi".

E per un attimo sembravano proprio volerlo fino a che, dalle sponde piddine non ha parlato il segretario nominale del partito che ha stoppato le tendenze in atto con un secco "non se ne parla proprio". Ha il diritto di presentarsi alle Camere per dire quello che abbiamo fatto, quello che potevamo fare e che non faremo.

Una finanziaria tutto sommato sotto controllo anche se costosa (e magari scommettiamo che l'Europa guarderà con più pazienza a eventuali sforamenti se il pericolo di contaminazione sovranista proveniente dal nostro paese sarà stato finalmente calmierato?). Nella lettura di Di Maio, infatti, il ministro dell'Interno è "un traditore", che dovrà rispondere agli italiani della decisione di far cadere un governo che stava lavorando bene e poteva portare a compimento riforme fondamentali.

"Mi affido alla saggezza del Presidente della Repubblica: è evidente che non c'è un'altra maggioranza", ha sottolineato Salvini uscendo dell'assemblea che si è tenuta in un hotel romano.

Non è da escludere che la manina che ha rovinato il partito sovranista austriaco sia la stessa che ha messo in circolazione la registrazione che inguaia Savoini e la Lega; una manina intenzionata seriamente a contrastare, piuttosto efficacemente, la deriva sovranista di alcuni partiti europei.

C'è poi chi dice che il Pd (e chi per lui) avrebbe il dovere di riparare i guasti del governo precedente firmando una Legge di Bilancio tutta lacrime e sangue: vero, verissimo, ma non è la situazione che si presenta comunque ogni volta che c'è un cambio di esecutivo?