'Dammi soldi e biglietti': Mannoia e l'incubo della stalker sotto casa

'Dammi soldi e biglietti': Mannoia e l'incubo della stalker sotto casa

Fiorella Mannoia sarebbe da anni costretta a fare i conti con le invadenze della sua persecutrice. Gli appostamenti sotto casa, le citofonate, gli squilli notturni, le lettere, gli sms e le richieste incessanti, dai soldi ai biglietti per i concerti.

È il triste commento di Fiorella Mannoia, su Facebook, all'arresto, a Roma, di una donna ossessionata dalla cantante.

Immediato e unanime l'abbraccio virtuale dei fan, che nei commenti al post hanno espresso solidarietà all'artista, ma anche la speranza che la stalker possa essere seguita al meglio. Fiorella Mannoia, che aveva sempre mantenuto il massimo riserbo sulla vicenda, ha chiamato la polizia che è intervenuta immediatamente, facendo scattare il fermo nei confronti della fan. Già l'anno scorso aveva ricevuto un divieto di avvicinamento e comunicazione della durata di sei mesi, ma in seguito la giovane ha ripreso a infastidire la cantante come se nulla fosse.

Ancora nessuna dichiarazione ufficiale da parte della Mannoia, impegnata nel tour.

La cantante ha testimoniato in favore della nipote e in tribunale ha dichiarato:"All'inizio tutti noi in famiglia cercavamo di minimizzare la questione". Per la ragazza la cantante romana era un'ossessione: "Non voglio perdere neanche un tuo concerto, regalami i biglietti o dammi i soldi". Le dicevamo di portare pazienza perché la signora era anziana, suggerendole di adottare ogni cautela per evitare qualunque tipo di rumore, come camminare con i tacchi la sera, sentire la musica ad alto volume, fare tardi la notte.