Conte durissimo su Salvini: "Vuole capitalizzare il consenso"

Conte durissimo su Salvini:

"Gli italiani mi diano pieno potere", dice il ministro Matteo Salvini apre la crisi di governo e da Pescara, dove ieri sera ha tenuto uno dei comizi del tour sulle spiagge italiane, lancia la sua corsa a premier. E poiché si viaggi spediti verso il voto - Salvini e la Lega stanno dimostrando di avere la massima fretta - anche un governo tecnico è da escludersi. Ma ci sono importanti scadenze, prima di tutto quella della legge di bilancio da approvare entro la fine dell'anno e poi bisogna cercare di scongiurare l'aumento dell'Iva.Sergio Mattarella potrebbe così decidere di non sciogliere subito le camere, rimandando il voto dopo approvazione della legge di bilancio, affidando magari allo stesso governo Conte il disbrigo degli affari correnti. "I socialisti - ha proseguito - sono pronti a costruire una coalizione solida e rispettosa di tutte le forze, che rilanci il Paese e ridia speranza e credibilità all'Italia".

Era impensabile pure e francamente che parlamentari del MoVimento 5 Stelle che sono chiaramente di stampo sociale potessero rinunciare al proprio regolamento interno e passare alla linea della Lega Nord, federalista, in questo senso è stato sprecato che con irruenza Matteo Salvini chiarisca di non condividere le ipotesi sul rallentamento della crisi. "Se mi candido a premier?" Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l'opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli italiani.

Pareri favorevoli alle elezioni anticipate arrivano anche da Forza Italia, per bocca della senatrice Licia Ronzulli: "Le ricette economiche sbagliate condizionate dai Cinquestelle che hanno fermato il Paese, le liti continue che hanno immobilizzato l'attività del governo, la sistematica sottovalutazione dei problemi reali degli italiani dimostrati per esempio col voto sulla Tav". Noi pensiamo a fare quello che la politica non ha mai avuto il coraggio di fare! "E chi non viene, è perché vuole tenersi la poltrona". "Hanno toni simili, ma dopo questo governo ci sono solo le elezioni", ha detto. Ho giù chiarito nel corso dei colloqui con il ministro Salvini che farò in modo che questa crisi da lui innescata sarà la crisi più trasparente della storia repubblicana.

Poco prima, Di Maio, interpellato nei pressi di Palazzo Chigi, aveva detto "sono tranquillo, stiamo lavorando per il Paese". Il leader della Lega ha respinto al mittente l'accusa di voler andare al voto solo per capitalizzare il vantaggio che i sondaggi danno al suo partito: "Io non vivo di pane e sondaggi".

Infine, ha parlato dei suoi figli e, allora, si ha voluto mostrare il suo lato umano. Chiaro è che da una parte questa crisi sarà il Cavallo di Battaglia dei 5 stelle che potranno dichiarare di essere stati delusi e derisi, ma dalla parte dei leghisti ci sarà la possibilità di accusare di opportunismo e di "mandato zero". Il premier ha anche annunciato che contatterà Fico e Casellati per la riconvocazione delle Camere.