Carige: Fondo interbancario approva salvataggio

Carige: Fondo interbancario approva salvataggio

Il salvataggio di Banca Carige è sempre più vicino. "Siamo soddisfatti perché per quanto riguarda banca Carige il nostro compagno di viaggio è un gruppo nuovo, coeso, efficiente e ben patrimonializzato", ha affermato. La quota di Cassa centrale banca (Ccb), il vero partner industriale, sarà di 63 milioni, e 85 milioni saranno in opzione ai soci attuali. Il rafforzamento prevede anche un bond subordinato da 200 milioni, tasso circa 8%. Come noto, 100 milioni li sottoscrive la Cassa centrale. Quanto alla Bce, "il piano lo mandano i commissari, noi comunicheremo ai commissari che c'è stata la delibera".

La Banca Centrale Europea inoltre deve "dare a noi l'autorizzazione ad avere partecipazione che diventa assolutamente rilevante".

Maccarone ha illustrato la struttura dell'operazione. "Ci siamo parlati", dice il presidente del Fitd, Salvatore Maccarone, uscendo dalla riunione. Farli rimanere 'scottati' non sarebbe un elemento positivo e in quel caso "ci faremmo sentire in assemblea - ha detto De Fecondo -: se non ci ascoltassero sarebbe un pessimo elemento in fase di rilancio della banca, ci sarebbe un dissenso molto marcato". Io credo che dopo le decisioni che abbiamo preso è verosimile che l'operazione possa proseguire.

"Senza il loro contributo - ha aggiunto - abbiamo detto parole a vuoto. Poi ci sarà assemblea e la previsione è che si faccia a fine settembre".

Ammonta a 637 milioni di euro l'impegno finanziario massimo che le banche italiane attraverso il Fondo interbancario verseranno per Carige, tra braccio volontario e obbligatorio. L'aumento di capitale dovrebbe aggirarsi su una cifra intorno ai 700 milioni di euro.

Ma, attenzione, manca il parare della famiglia Malacalza, ancora primo azionista privato della banca. Ma prima si dovrà attendere il verdetto della Bce in merito al piano del fondo interbancario.