Bolsonaro a Macron, che ritiri i suoi insulti

Bolsonaro a Macron, che ritiri i suoi insulti

A margine del vertice, tra i due capi politici si è sfiorato l'incidente diplomatico, quando Jair Bolsonaro ha commentato su Facebook un'immagine sessista che paragonava la presunta bellezza delle compagne dei due leader. Inoltre, aveva messo pressione al presidente sudamericano chiedendo che il caso venisse discusso con urgenza durante il G7 di Biarritz. Così come l'indebolimento degli Stati di fronte agli imperi economici, e le concessioni a imprese private che agiscono nel campo dell'estrazione.

Per uno dei vigili del fuoco più esperti in Ecuador, esperto di casi forestali, la strategia fuoco-a-fuoco deve essere usata per placarlo.

Anche il segretario generale di Amnesty International Kumi Naidoo ha dichiarato sul sito dell'associazione: "La responsabilità di spegnere gli incendi che divampano ormai da settimane ricade sul presidente Bolsonaro e sulla sua amministrazione".

Voi unimamme eravate a conoscenza di questi problemi che riguardano la foresta Amazzonica?

Essendo la più grande foresta pluviale del mondo, l'Amazzonia è un deposito di carbonio vitale che rallenta il ritmo del riscaldamento globale.

Particolarmente importante il riferimento all'autodeterminazione dei popoli contenuto nel testo, dove i firmatari chiedono anche di "fornire il supporto necessario per mitigare l'impatto fatale che questi incendi producono". È vero che a Sud del Tropico del Cancro in questo momento è inverno, ma il tramonto del sole avviene circa alle 18: nessuna eclisse ma l'oscurità è diventata surreale a causa del fumo sprigionato dagli incendi del polmone verde del Pianeta, che hanno causato anche un black out totale. L'attore premio Oscar ha concentrato gran parte della sua attenzione sulla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici negli ultimi anni e la sua Fondazione Leonardo DiCaprio - che ha creato nel 1998 - ha superato la cifra di riferimento. Questa incredibile diversità culturale non solo rende l'Amazzonia più ricca e affascinante, ma contribuisce in maniera straordinaria alla protezione delle sue foreste.

Passa qualche ora e Macron, impegnato con i lavori del vertice di Biarritz, indice una conferenza stampa sull'Amazzonia.

Gli avvertimenti non sono però serviti a molto, e con Bolsonaro alla guida del Brasile dall'inizio dell'anno ad oggi sono stati più di 3700 i km² di foresta Amazzonica distrutta, un numero che ha fatto segnare un aumento superiore al 100% rispetto a quanto accaduto, nello stesso periodo, l'anno scorso. La prima cosa da sapere è che gli incendi che si scatenano attualmente in Amazzonia non sono incendi normali, come quelli che avvengono dalle nostre parti: "sono l'ultimo passo della deforestazione", secondo Mongabay Ane Alencar, direttrice scientifica dell'ONG brasiliana Institute of Environmental Research in Amazonia.