Arrestato in Francia l'ultimo latitante del G8 di Genova

Arrestato in Francia l'ultimo latitante del G8 di Genova

E' stata la Polizia di Milano a rintracciare ed arrestare in Francia Vincenzo Vecchi, 46 anni, l'esponente dell'area anarco-autonoma milanese, latitante dal luglio del 2012, quando scattò l'ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura generale della Corte d'appello di Genova per la condanna a seguito degli incidenti per il G8 di Genova del 2001.

Gli investigatori sottolineano che nei giorni del 20 e 21 luglio 2001, durante il G8, Vecchi faceva parte di un gruppo di persone che a volto coperto devastò la città distruggendo e incendiando: vennero presi di mira istituti di credito, auto e e un supermercato. Inoltre, si è contrapposto con violenza alle forze dell'ordine, incitando altri manifestanti all'attacco e lanciando bottiglie e sassi, facendo esplodere alcune molotov, spostando cassonetti e rovesciandoli al centro della strada.

È stata quindi interessata la polizia francese, per il tramite dell'ufficiale di collegamento in servizio presso la Dcpp/Ucigos della polizia italiana che ha assicurato un raccordo investigativo proseguendo le indagini in maniera tale da arrivare all'esatta individuazione del latitante. Le intercettazioni lo hanno localizzato in Francia dove, nelle scorse settimane, Vecchi aveva incontrato l'ex convivente insieme alla figlia minore in una località della Savoia, dove avevano trascorso una settimana di vacanza.

Poi la donna e la figlia era rientrate a Milano e Vecchi in Bretagna, dove viveva sotto falsa identità.

"Vecchi - rivela il quotidiano francese "Le Telegramme" che ha dato, per primo, la notizia dell'arresto citando l'avvocato generale della Procura di Rennes, Pascal Bougy - è stato fermato dalla "Brigata Nazionale per la Ricerca dei fuggitivi" che di è mossa sulla base di due mandati d'arresto europei emessi dalle Procure di Milano e di Genova". Informata la Polizia francese, quest'ultima ha tratto in arresto Vincenzo Vecchi l'otto agosto 2019 a Saint Gravé dans le Morbhian, un piccolo borgo nella regione della Bretagna.

Non aveva documenti di riconoscimento, ma solo una tessera che riportava il nominativo di Vincent Papale.

Si tratta di Vincenzo Vecchi, condannato in via definitiva a 12 anni e sei mesi di carcere per alcuni danneggiamenti a cose perpetuati durante le caldissime giornate genovesi.

Vecchi, oltre alla condanna per i reati devastazione e saccheggio, rapina e porto abusivo di armi, resistenza e violenza nei confronti dei contingenti delle Forze di Polizia per i fatti di Genova del 2001, ha subito una condanna per aver partecipato alle violenze commesse a Milano in Corso Buenos Aires nel marzo del 2006.

Era l'ultimo dei latitanti del processo contro i manifestanti dopo che, nel 2013, era stato arrestato a Barcellona Francesco Jimmy Puglisi.