Ancona, va all’ospedale per partorire: muore madre con il feto

Ancona, va all’ospedale per partorire: muore madre con il feto

Questa volta invece la ragazza ha prima perso il bambino e poi ha avuto delle complicazioni in sala parto, dove era stata trasportata per indurre la nascita del bambino già senza vita. Il primario della clinica di ostetricia e ginecologia dell'ospedale pediatrico Salesi, il professor Andrea Ciavattini, ha commentato la tragedia: "Un evento imprevedibile e inevitabile, accaduto all'improvviso senza che fosse possibile intervenire". La donna era giunta alla 38esima settimana quando 40 settimane è considerato il termine ultimo di una gravidanza pari a 9 mesi e 10 giorni di gestazione. A darne notizia è 'Il Corriere Adriatico'. Dopo essersi precipitata in ospedale, in preda a forti dolori addominali, sono stati effettuati tutti gli accertamenti necessari per individuare il problema.

Mohamed Sefi, marito di Zohra, la tunisina 34enne morta durante il travaglio indotto per espellere il feto morto della loro figlia Miriam, chiede che si faccia luce sul caso. La mamma era infatti morta nel corso dell'operazione.

All'arrivo in ospedale i medici hanno scoperto che il feto era privo di battito, motivo per cui avrebbero optato per un parto indotto, anziché per il cesareo, programmato inizialmente. Gli stessi operatori hanno segnalato l'accaduto alla magistratura, che ha aperto un'inchiesta per verificare eventuali responsabilità. L'azienda sanitaria ha già avviato un'indagine interna per cercare di chiarire quanto successo.