65 arresti a Hong Kong, tra loro anche un 12enne

65 arresti a Hong Kong, tra loro anche un 12enne

La polizia di Hong Kong ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua (sfoderando anche le pistole) contro i manifestanti anti-governativi, dopo che hanno lanciato anche bottiglie molotov in un nuovo giorno di proteste contro la proposta legge sull'estradizione.

La tensione è altissima ad Hong Kong.

Nuovi scontri nella notte tra una parte dei manifestanti pro democrazia e le forze di polizia a Tseun Wan, parte del distretto dei Nuovi Territori.

65 arresti a Hong Kong, tra loro anche un 12enne
65 arresti a Hong Kong, tra loro anche un 12enne

Nel primo pomeriggio, invece, in migliaia si sono presentati a dispetto della pioggia alla marcia, autorizzata in extremis, da Kwai Fong a Tsuen Wan, ultimo evento del 12/mo weekend di fila di proteste pro-democrazia che da due mesi e mezzo sono in corso a Hong Kong: ad aprire il corteo un grande striscione a ricordare che "le 5 richieste importanti sono indispensabili". Le immagini sui social media, raccolte durante le proteste da media locali e attivisti, hanno mostrato momenti di grandissima tensione e violenza da entrambi i fronti. Le autorità ha ammesso che un agente "ha esploso un colpo verso l'alto di avvertimento" poiché un suo collega era caduto a terra "sotto una raffica di colpi" tanto che stava "rischiando la vita". Mentre i Raptors, le unità d'elite della polizia, sono entrati in azione a Chung On Street per disperdere i dimostranti. La pacifica manifestazione che aveva portato un milione e settecentomila persone nelle strade domenica 18 agosto, poi la gigantesca catena umana che ha cinto venerdì 23 le stazioni della metropolitana testimoniavano un cambiamento tattico.

"Abbiamo cercato di protestare pacificamente", dice un manifestante, "ma non siamo stati ascoltati".