Vacanze negate a malati Aids nel barese

Vacanze negate a malati Aids nel barese

E' l'incredibile storia di discriminazione arrivata dalla provincia di Bari e raccontata dalla dottoressa Fiorella Falcone, responsabile della struttura: "Ci siamo rivolti a una struttura dove almeno una volta all'anno siamo sempre andati; dopo che avevano accordato il nostro ingresso, ci hanno negato l'autorizzazione". A denunciarlo è la fondazione Opera Santi Medici Cosma e Damiano di Bitonto (Bari), cui fa riferimento la casa alloggio 'Raggio di Sole' che si occupa dei malati. Una scelta motivata dal fatto che "le condizioni di qualcuno di loro non ci permettevano di spostarci tutti insieme, operatori compresi" ha spiegato a Repubblica il direttore della Fondazione, Giovanni Vacca. Solitamente gli ospiti si sono spostati in altre zone d'Italia per l'estate, ma stavolta non potevano allontanarsi troppo. Non è la prima volta che i nostri ragazzi vengono discriminati. Va anche precisato che l'Aids non si può di certo trasmettere con un bagno al mare o in piscina, ne tanto meno si può contagiare con il sudore, le lacrime, la saliva o l'urina.

Clicca sotto sull'argomento che ti interessa. Il sospetto, quindi, è che gli ospiti della struttura siano stati respinti solo per pregiudizio: "Il loro legale ci ha detto apertamente che non volevano più accoglierci perché i nostri ospiti hanno l'Aids - continua Falcone - da allora non ci hanno risposto più, nemmeno per telefono".

Sulla pagina Facebook della Fondazione è stato affermato che nonostante l'ignoranza di molti, alla fine i pazienti hanno trovato accoglienza presso un altro stabilimento che ha aperto le proprie porte ai residenti di Raggio di sole. La costruzione di Raggio di Sole fu ultimata nell'agosto del 1999 e fu inaugurata dalla presenza del Ministro della Sanità in carica allora, Rosy Bindi. È oggi l'unica struttura operativa in Puglia che accoglie malati di Aids.