UniCredit avvia vendita azioni residue in FinecoBank

UniCredit avvia vendita azioni residue in FinecoBank

Secondo alcuni, Unicredit sta preparando un'operazione di mercato, un'acquisizione, peraltro più volte smentita dalla banca di Piazza Gae Aulenti, che preferisce non commentare rumors di mercato. Dopo aver incassato oltre 1 miliardo e garantendosi una plusvalenza di mezzo miliardo, UniCredit ha annunciato di aver completato con successo la procedura di accelerated bookbuilding per la cessione a investitori istituzionali di circa 111,6 milioni di azioni ordinarie detenute in Fineco, corrispondenti a circa il 18,3% del capitale azionario della società. L'impatto patrimoniale dell'operazione, con cui la banca guidata da Jean-Pierre Mustier esce completamente dal capitale di FinecoBank, è stimato complessivamente pari ad un incremento di circa 30 punti base nel Cet1 capital ratio del gruppo Unicredit alla fine del terzo trimestre 2019. Grazie ad un'operazione di accelerated bookbuilding la banca italiana va così ad incassare 1,099 milardi di euro. I titoli sono stati venduti a un prezzo unitario di 9,85 euro, con uno sconto del 4,4% rispetto al prezzo di chiusura di FinecoBank nella seduta di lunedì 8 luglio 2019 (10,305 euro). Il 7 maggio scorso Unicredit aveva dato notizia dell'intenzione di cedere il 17 per cento di Finecobank, per dare realizzazione alle basi del nuovo piano industriale che Jean Pierre Mustier presenterà il prossimo 3 dicembre a Londra.

In relazione dell'Offerta, J.P. Morgan e UBS Investment Bank, sentita UniCredit Corporate & Investment Banking, quali Joint Bookrunners della Prima Offerta, hanno rinunciato all'impegno di lock up assunto da UniCredit nell'ambito della Prima Offerta.