Tweet "razzisti", la Camera rinvia la risoluzione per l'impeachment di Trump

Tweet

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump va nuovamente all'attacco delle quattro deputate democratiche, ossia Alexandria Ocasio-Cortez, Rashida Tlaib, Ilhan Omar e Ayanna Pressley, invitate a "tornare da dove vengono".

Chakrabarti si è difeso dicendo di non aver preso di mira esplicitamente la deputata Davids, sottolineando come i due si conoscano da tempo e quanto lui stesso l'abbia incoraggiata a candidarsi nel 2016.

Una mossa che sembra destinata a naufragare, dopo che la speaker Nancy Pelosi ha ribadito la sua contrarietà ad avviare subito la procedura di impeachment. Lo stesso Chakrabarti ha fondato un gruppo chiamato Justice Democrats con lo scopo di sostituire deputati democratici considerati troppo moderati. Al momento del voto solo quattro deputati repubblicani si sono uniti ai democratici nel condannare Trump. Pelosi ha usato toni duri contro Trump. "Queste sono persone che odiano l'America e amano i nostri nemici", insiste il tycoon, assicurando di non essere "preoccupato se ci sono persone che pensano che i miei tweet siano razzisti". "L'impeachment del vostro presidente, che ha portato il più grande boom economico nella storia del nostro Paese, i migliori numeri sull'occupazione, la maggiore riduzione fiscale, la ricostruzione dell'esercito e molto altro, è finito", afferma. Nonostante i tentativi repubblicani di bloccare il provvedimento, la Camera ha dato il suo via libera in uno schiaffo deciso e forse senza precedenti a Trump.

Ma sarà un barometro degli umori della Camera, controllata dai democratici. La mossa si differenzia dalla richiesta avanzata da 80 membri della Camera di lanciare un'indagine per un possibile impeachment di Trump.