Trump, l'Iran sta giocando col fuoco

Trump, l'Iran sta giocando col fuoco

L'Iran ha ripreso l'arricchimento dell'uranio, così come preannunciato quando gli Stati Uniti reimposero le sanzioni sul Paese.

Teheran ha superato il limite di riserve di uranio arricchito al 3,67% previsto dall'accordo internazionale sul nucleare iraniano, firmato nel 2015 e in bilico dal ritiro deciso lo scorso anno dagli Stati Uniti di Donald Trump. "Nella situazione attuale sono i nemici a essere preoccupati che scoppi una guerra e queste preoccupazioni sono evidenti nel loro comportamento fisico e tattico..." Notizia poi confermata sia dall'Aiea, l'agenzia atomica delle Nazioni Unite, sia dal ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif, uno dei massimi artefici dell'accordo del 2015 insieme all'ex segretario di Stato americano John Kerry.

"L'Iran sta giocando col fuoco", ha commentato il presidente americano Donald Trump. Una nota della Casa Bianca afferma che "è stato un errore permettere all'Iran l'arricchimento dell'uranio a qualunque livello". L'accordo nucleare "è buono o cattivo?", ha detto Rouhani: "Se è buono, tutti dovrebbero rispettare i loro impegni". Lo ha detto il comandante della holding ingegneristica Khatam-ol-Anbia delle Guardie della rivoluzione iraniana, il maggiore generale Gholamali Rashid. Per Teheran l'uscita americana è una violazione non giustificata del Jcpoa - perché l'agenzia per il nucleare dell'Onu, obbligata al monitoraggio periodico, aveva sempre certificato l'impegno iraniano. Scrive Girardi: "È un processo interessante osservare come gli oligarchi ebrei, come Sheldon Adelson, imprenditore statunitense e terzo uomo più ricco al mondo, contribuiscano con decine di milioni di dollari alle campagne elettorali di politici che a loro volta contribuiranno a far ricevere a Israele decine di miliardi di dollari. Non c'è dubbio che persino prima dell'esistenza dell'accordo, l'Iran abbia violato i termini". Lanciando nelle ultime ore un nuovo ultimatum anche al Vecchio Continente: "L'Iran si augura che l'Ue prenda misure pratiche e tangibili per mettere in funzione il meccanismo finanziario Instex entro il 7 luglio, dopo di che comincerà a fare nuovi passi", ha avvertito il portavoce del ministero degli Esteri Abbas Mousavi.