Trump ha invitato quattro deputate democratiche a "tornare al loro Paese"

Trump ha invitato quattro deputate democratiche a

Lo twitta Donald Trump tornando ad attaccare, senza nominarle, le deputate democratiche progressiste appartenenti a minoranze e guidate da Alexandria Ocasio-Cortez.

Il gestore dell'account Twitter ufficiale dei democratici della Camera dei rappresentanti, Hakeem Jeffries, ha accusato Saikat Chakrabarti di 'essersela presa' con la deputata Sharice Davids, "una donna Nativa Americana" quando, in risposta a un altro tweet, Chakrabarti aveva paragonato i democratici che avevano appoggiato la misura di Trump ai democratici del Sud, un riferimento alla classe dirigente (bianca) degli stati schiavisti nel primo ottocento. "E ora ecco a voi il presidente degli Stati Uniti che usa questo tipo di linguaggio", ha detto in un'intervista. Pressley ha invece respinto il tentativo del presidente "di marginalizzarci e di metterci a tacere", affermando che "siamo più di quattro persone". E ancora: "Chiamano i loro avversari, inclusa Nancy Pelosi, RAZZISTI". "Voglio essere chiara, il nostro gruppo continuerà a rispondere a questi attacchi disgustosi", ha scritto. Ciò vuol dire che non saranno esaminati dal sistema di analisi che la piattaforma ha annunciato lo scorso mese ed attraverso cui mira a bloccare tweet razzisti, di hate speech e le fake news da parte dei funzionari pubblici e personalità influenti.

Una delle deputate coinvolte, riprendendo le parole di Trump sul paese in cui lei dovrebbe tornare, ha scritto: "Signor Presidente, come membri del Congresso, l'unico paese al quale prestiamo giuramento sono gli Stati Uniti".

Lo scambio di Tweet racconta di una divisone in sede al partito democratico tra la dirigenza più moderata e centrista, incarnata dalla presidente della camera dei Rappresentanti, Nancy Pelosi, e la basa più radicale, incentrata sulla persona di Alexandria Ocasio-Cortez. La quarta, Omar, è nata in Somalia, ha vissuto in un campo profughi in Kenya ed è arrivata negli Usa a 12 anni per essere poi naturalizzata.