Tasse, Bitonci (Lega): "Patto triennale per la flat tax"

Tasse, Bitonci (Lega):

Infatti, secondo l'economista americano Friedman, una riforma che comprende l'utilizzo della Flat Tax non deve solo comprendere la No Tax Area, ma funziona in regime di bassa spesa pubblica, aspetto questo che potrebbe preoccupare, se si pensa che quella italiana ha superato il 4,5% della media europea nel 2018.

Il piano della Lega sulla Flat Tax potrebbe iniziare dalla Manovra di Bilancio 2020, mettendo una decina di miliardi per la prima fase di realizzazione. Il vicepremier leghista ha parlato del piano allo studio del governo per la Flat tax che tenga conto anche di un "quoziente familiare". É possibile che la Manovra 2020 dunque conterrà una Flat Tax del 15% per le famiglie con redditi tra trentacinquemila e cinquantamila, quelli cioè del ceto medio; diciottomilioni quindi di soggetti, tremilioni dei quali pagano mediamente un'aliquota del 24,9%. Lo ha spiegato il sottosegretario al Mef, Massimo Bitonci, sottolineando che la riduzione cui lavora la Lega avrebbe un impatto anche nella fascia 15-35 mila euro, dove si paga in media tra il "16 e il 17%", mentre tra 0 e 15 mila euro l'aliquota media è "il 5,41%". Significa che se, da un anno all'altro, tolta la rivalutazione Istat dei redditi, un lavoratore o un autonomo, guadagna di più, quell'entrata extra sarà tassata al 15% e non all'aliquota marginale che di solito arriva al 43%.

Insieme alla aliquota flat tax famiglie al 15%, ci sarebbe poi sempre il pacchetto deduzioni forfettarie a 3.000 euro in base al numero dei componenti del nucleo familiare e ai carichi familiari.

Ecco perché Prometeia, prevede un aumento della platea dei beneficiari del RdC. Tria invece vorrebbe aumentare l'Iva in modo selettivo.

Il gettito totale nella fascia 35-50mila euro è di 117 miliardi di euro, con circa 26 miliardi di tasse con l'attuale imposta al 24%.