Spider-Man: Far From Home - Jon Watts risponde sul ritorno di Mysterio

Spider-Man: Far From Home - Jon Watts risponde sul ritorno di Mysterio

Spider-Man: Far From Home è nelle sale italiane da poco meno di una settimana, ma il pensiero va già al futuro. È Spider-Man. Far From Home a mettere fine alla fase tre, e non possiamo che trovarla un'ottima idea. "The White Crow" diretto dall'attore Ralph Fiennes con €64.887; ottavo il dramedy statunitense "Arrivederci Professore" di Wayne Roberts con Johnny Depp, che ottiene €62.629 e un totale di oltre 1 milione di euro; nono è l'italiano "Restiamo amici" di Antonello Grimaldi con €62.233; decimo è infine thriller "Welcome Home" di George Ratliff con Riccardo Scamarcio che guadagna €56.459.

Si unisce a loro Jake Gyllenhaal interprete di Mysterio, uno dei nemici più longevi dell'arrampicamuri di New York.

Sono passati otto mesi dal "blip", l'evento che per mano (guantata) di Hulk ha riportato in vita tutti coloro che erano stati decimati dallo "snap" di Thanos, nel 2018. Il profilo di questo personaggio è alquanto peculiare: genio incompreso alla corte delle Stark Industries, mai veramente apprezzato dal suo capo, Beck ha covato dentro di sé un odio profondo, un velenoso risentimento che ha contagiato molti altri. E c'è qualcosa di molto intrinsecamente trans in quelle storie, specialmente in quelle in cui le identità nascoste sono parte di esse. La 'scena incriminata' è quando Peter si sofferma a guardare MJ con i piccioni a Venezia e poco prima del suo ingresso nel negozio a comprarle il famoso ciondolo.

Spider-Man. Far From Home affronta in maniera fresca e vivace le dinamiche - purtroppo assai attuali - della manipolazione e della spettacolarizzazione degli eventi e dell'informazione. Non a caso Mysterio indossa la tipica tuta grigia coi triangolini usata nella motion capture.