Sicurezza bis, Salvini: "O passano emendamenti o il governo non va avanti"

Sicurezza bis, Salvini:

"Se c'è qualcosa che mi ha fatto incazzare oggi non sono i soldi russi ma sono a fianco di quei parlamentari della Lega che hanno sospeso i lavori in commissione sul decreto sicurezza bis perché qualcuno sta cercando di bloccare gli emendamenti per le forze dell'ordine e i vigili del fuoco".

Alla fine sono stati riammessi solo due degli otto emendamenti della Lega che costituivano il pacchetto polizia caro al Viminale. Inoltre Salvini ha annunciato che verrà tolto il divieto alle discoteche di vendita di alcol dopo le tre di notte. Il M5S ha chiuso la questione con la definizione "inutili polemiche". "A ogni modo - proseguono le stesse fonti - se il ministro avesse avuto a cuore davvero le forze dell'ordine gli sarebbe bastato inserire le misure già nel decreto, cosa che invece non ha fatto". Gli emendamenti respinti, di cui parla Salvini, hanno anche la nostra firma. "Questa capacità si è tuttavia indebolita negli ultimi tempi per effetto dell'aziendalizzazione delle relazioni di lavoro nonché dalla diffusione dei contratti pirata sottoscritti da nuove organizzazioni sindacali e datoriali di scarsa capacità rappresentativa". La commedia si trasforma in farsa con leghisti e grillini a muso duro e il Pd a denunciare la strumentalizzazione elettorale delle forze dell'ordine. Tutto si ferma per un'ora, ma alla ripresa lo stesso Iezzi e' categorico: "Non c'e' accordo, non ci sono le condizioni per andare avanti".

Tra le novità proposte da Salvini, di sicuro appeal tra i suoi elettori, quella di poter mandare in galera anche le criminali incinte. La pacchia deve finire. Secondo Giuseppe Brescia, presidente pentastellato della commissione Affari costituzionali della Camera, "per il Movimento 5 stelle non c'è nessun problema politico, si sta creando questo caso ma per noi non esiste". Sono gli emendamenti proposti al decreto Sicurezza bis e per ora incredibilmente bloccati dal presidente della Camera Fico - dichiara il vicepremier leghista -. Nella lettera inviata ai presidenti delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia, Fico conferma invece l'inammissibilità degli emendamenti sugli straordinari dei Vigili del Fuoco e sulla polizia locale, con una deroga al patto di stabilita' per permettere le assunzioni. Al momento la presidenza della Camera non ha ricevuto nessun emendamento e nessun ricorso sugli emendamenti, che sono oggetto del vaglio che i presidenti di commissione competenti svolgono in piena autonomia.