Si ferma l'Italia per il funerale del carabiniere ucciso a Roma

Si ferma l'Italia per il funerale del carabiniere ucciso a Roma

I genitori del ragazzo hanno poi rilasciato una nuova dichiarazione dicendo che non sono stati in grado di parlare con il loro figlio da quando li ha chiamati da una stazione di polizia dopo il suo arresto di venerdì. Ora si trovano nel carcere di Regina Coeli con l'accusa di omicidio aggravato in concorso, furto e tentata estorsione.

Mentre sono in corso le indagini su una vicenda che presenta ancora diversi punti da chiarire, oggi è stata la giornata dell'ultimo saluto al militare.Alle 12 è arrivata la bara del militare presso la chiesa di Santa Croce di Santa Maria. Nella confessione Lee ha dichiarato che i due carabinieri non si erano identificati come tali. "Sono cose da far west" ha detto invece il presidente della camera penale di Roma, Cesare Placanica. Chi si ricorda le elezioni del 2008, quelle che videro Alemanno diventare sindaco? Si cerca ancora l'autore dello scatto e della sua diffusione che potrebbe rispondere del reato di mancata denuncia.

Nella stanza di albergo dove alloggiavano i due fermati gli inquirenti hanno rinvenuto l'arma del delitto, un coltello di notevoli dimensioni e gli abiti usati quella notte. All'appuntamento si recano però Mario Cerciello Rega e altri carabinieri in borghese che, nell'atto di identificare i due vengono aggrediti e Mario Cerciello Rega viene accoltellato e ucciso da 11 colpi di baionetta inferti da Elder Finnegan Lee. Saranno indagati per reati di droga. Resta al vaglio degli inquirenti anche la posizione di Sergio Brugiatelli, che secondo la ricostruzione avrebbe indirizzato i due californiani verso il pusher che poi li aveva truffati; essendosi lo spacciatore allontanato, i due avrebbero deciso di vendicarsi su Brugiatelli, rubandogli il borsello e chiedendogli il riscatto.

Diffuso anche l'audio in cui Sergio B. dice al 112 di essere stato derubato dello zaino. "No, no - risponde la persona derubata - così riprovo a chiamarli, vediamo se li rintracciamo". I giovani hanno riferito che Cerciello Rega e Varriale non sapevano "fossero carabinieri". Sembrerebbe, infatti, che i due americani si erano messi alla ricerca di cocaina.