Sea Watch, la Procura si muove contro la scarcerazione di Carola

Sea Watch, la Procura si muove contro la scarcerazione di Carola

"Il collasso del sistema climatico - continua - porterà i rifugiati dei cambiamenti climatici, che ovviamente dobbiamo assorbire". "Fra le tante persone meritevoli di un premio - sottolinea Stella - non c'è sicuramente questa estremista di sinistra tedesca che disobbedisce agli ordini delle autorità italiane e sperona un'imbarcazione della Guardia di Finanza". C'è la legge marittima per salvare le persone in difficoltà. In alcuni Paesi africani la fornitura di alimenti di base è stata distrutta dagli Stati industrializzati in Europa.

La comandante della Sea Watch Carola Rackete è tornata in patria, dove è stata intervistata dal giornale Bild, a cui ha spiegato le ragioni della sua querela nei confronti di Matteo Salvini: "Io penso che non sia possibile sopportare tutto". Le relazioni di potere di oggi sono state determinate dall'Europa.

La questione dei porti sicuri è centrale nell'intero colloquio: "devono uscire immediatamente dalla Libia per essere portati in un paese sicuro, stiamo parlando di persone in mano a contrabbandieri o prigionieri nei campi libici", ha detto. "Pertanto, vi è una responsabilità storica di accettare i rifugiati che non possono più vivere nei loro Paesi a causa della povertà o anche della situazione climatica". "Devono andare in un paese sicuro, come ha detto la cancelliera Merkel, che però non dice come si dovrebbe fare, e questo è il problema".

Il Procuratore di Agrigento, Luigi PatronaggioLa Procura della Repubblica di Agrigento presenterà ricorso in Cassazione contro l'ordinanza della giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Alessandra Vella, che non ha convalidato l'arresto della comandante della "Sea Watch", Carola Rackete. La decisione della gip Alessandra Vella, invece, è andata nella direzione opposta, giudicando non punibile il comportamento della Rackete perché, a suo giudizio, la capitana della Sea Watch aveva il dovere di portare a terra i profughi soccorsi.