Scontrino elettronico, prime novità da Agenzia Entrate. Invio via web: attese disposizioni

Scontrino elettronico, prime novità da Agenzia Entrate. Invio via web: attese disposizioni

Dall'applicazione delle sanzioni sono esclusi anche, precisa ancora l'Agenzia, "i soggetti passivi Iva che, pur avendo già tempestivamente messo in servizio il registratore telematico, effettuano la trasmissione digitale dei dati dei corrispettivi entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione".

Inoltre, in riferimento ai distributori di carburante e i distributori automatici, si ricorda che l'adempimento relativo alla memorizzazione e alla trasmissione dei dati, risulta già disciplinato da una precedente normativa specifica, e le nuove disposizioni non vanno a modificare il quadro normativo di riferimento per tali soggetti.

I benzinai sono sul piede di guerra perché, nonostante l'imminente entrata in vigore dell'obbligo quotidiana della comunicazione telematica dei corrispettivi, non sono ancora disponibili i nuovi registratori fiscali e ci sarebbe un nuovo costo per questa categoria d'imprenditori, attestato ad oltre 10 milioni di euro.

A deciderla è stata l'Agenzia delle Entrate su sollecitazione della Confcommercio. Questi dati, come spiega la Circolare 15/E, possono essere inviati all'Agenzia delle Entrate entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione, come stabilito dal "Decreto crescita" (Dl n. 34/2019). Restano fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni periodiche dell'imposta sul valore aggiunto ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100.

Nel caso di specie oggetto dell'interpello la società istante, chiariscono infine le Entrate, quantificato il volume d'affari dichiarato ai fini IVA per il 2018, ha l'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi a decorrere dal 1° luglio 2019. Tramite la procedura web, i soggetti interessati potranno predisporre online un documento commerciale e allo stesso tempo memorizzare e inviare all'Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi di ogni singola operazione effettuata.

Più precisamente, l'operatore Iva che effettua la cessione o prestazione deve verificare i suoi dati già precompilati e inserire i dati relativi all'operazione effettuata (quantità, descrizione, prezzo unitario e aliquota Iva) e la modalità di pagamento (denaro contante o elettronico).