Russiagate: per Mueller è possibile incriminare Trump a fine mandato

Russiagate: per Mueller è possibile incriminare Trump a fine mandato

Così l'ex procuratore speciale Robert Mueller, a capo dell'inchiesta sul cosiddetto Russiagate, nel suo attesissimo intervento davanti alle commissioni Giustizia e intelligence della Camera, assistito da un legale dem, che ha scatenato l'ira del Presidente americano: "Non era concordato".

L'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha respinto l'affermazione di un "totale esonero" del presidente Donald Trump nelle sue indagini.

Mueller si era rifiutato di testimoniare per mesi, anche dopo aver prodotto un documento di 448 pagine che documentava le indagini sulle interferenze russe nell'elezione americana nel 2016 e sui tentativi di Donald Trump di ostacolare gli investigatori. Donald Trump, tra la'ltro, durante le indagini condotte dall'ex procuratore, rifiutò di farsi interrogare dal suo team. Quando gli è stato chiesto se non fosse stata la prima volta, Mueller ha risposto: "Sono a conoscenza di due occasioni". "Forse solo un po'", aveva poi aggiunto. Ma oggi nel suo programma ufficiale non ha impegni sino alle 14.40 (le 20.40 in Italia), ossia per tutta la durata prevista dell'audizione.

"Nel corso della mia carriera - ha dichiarato Mueller - ho avuto a che fare con una serie di situazioni che mettevano a rischio la nostra democrazia". Ma è un elemento che divide il partito, perché le posizioni più stabilizzate come quelle di Nancy Pelosi, la Speaker della Camera, e o del principale dei contender Joe Biden lo vedono come un terreno scivoloso in cui meglio non avventurarsi - non passerebbe al Senato, controllato dai Repubblicani, e darebbe le carte migliori in mano a Trump. "Non dovrebbe essere data un'altra occasione a Robert Mueller, che è pieno di conflitti di interesse".

Ma l'ex procuratore speciale ha proprio negato: "Ho parlato con Trump dell'incarico, ma prima di essere nominato procuratore e comunque non come una candidatura". "Vero", replica Mueller, riferendosi in generale all'iter relativo alla figura del presidente e non in maniera specifica a Donald Trump.