René Favaloro: il doodle di Google ricorda il padre del bypass

René Favaloro: il doodle di Google ricorda il padre del bypass

Per celebrare la nascita di un uomo che è stato anche un filantropo, avendo dedicato buona parte della sua vita a cercare di garantire anche ai più poveri l'accesso alle cure più complesse, Google dedica a Favaloro un doodle a tema, che ritrae nella prima 'o' un cuore e nella seconda il suo volto con tanto di mascherina e tenuta da sala operatoria. Chirurgo specializzatosi poi in cardiochirurgia, è considerato l'inventore del bypass aorto-coronarico.

Nato esattamente 96 anni fa, il 12 luglio 1923 a La Plata in Argentina, René Favaloro era figlio di un carpentiere e di una sarta. Viene definito il padre del bypass aorto-coronarico, in quanto fu il primo a eseguire questo intervento chirurgico il 9 maggio 1967. Favalaro si convince che l'innesto di bypass delle arterie coronarie possa essere una terapia efficace. Ora sto poggiando i piedi sopra le mie radici. Mi incamminai solo, passeggiando per queste valli, godendo della vista del loro verde lussureggiante, dei fiori profumati, fermandomi spesso per raccogliere questa terra con le mie mani, stringendola e strofinandola con amore. Nei primi tentativi successivi si limitò a bypassare l'arteria coronarica destra.

Già stimato professionista apprezzato a livello internazionale, René Favaloro divenne una specie di star, tant'è che le città di Leni, di Malfa e di Santa Marina Salina gli conferirono la cittadinanza onoraria e proprio a Leni si trova anche un busto marmoreo che lo raffigura.

Nel 1962, Favaloro si reca negli Stati Uniti per esercitarsi alla Cleveland Clinic, dove lavora al fianco di Mason Sones, un pioniere della cineangiografia: la lettura e l'interpretazione di immagini coronarie e ventricolari. Diresse, inoltre, l'Istituto di cardiologia e chirurgia cardiovascolare presso la Fondazione "Favaloro" di Buenos Aires fino al 29 luglio 2000, giorno della sua morte. Dopo aver scritto una lettera all'ex presidente della Repubblica argentina de la Rúa, infatti, criticando il sistema sanitario e senza denaro per la crisi del 2000 - situazione che lo portò a indebitarsi per la sua fondazione -, Renè Favaloro si suicidò nella sua casa di Buenos Aires, sparandosi al cuore.