Putin parte da Roma, ma prima saluta un amico: "Caro Silvio"

Putin parte da Roma, ma prima saluta un amico:

Nel corso dei "cordiali colloqui ci si è soffermati sulla questione ecologica e su alcune tematiche dell'attualità internazionale, con particolare riferimento alla Siria, all'Ucraina e al venezuela", fa sapere una nota della Sala stampa vaticana. Ha quindi confermato che ci sono continui contatti tra la Lega e la Russia, ed entrambi operano per un rafforzamento delle collaborazioni politiche ed economiche.

Al momento dello scambio dei doni, Putin ha donato in anteprima al Pontefice un film sulla figura di Michelangelo 'Il peccato di Michelangelo' del grande regista russo Andrej Koncalovskij: "E' uno dei nostri registi più famosi", ha ricordato al Pontefice. Tra gli omaggi anche una icona che raffigura San Pietro e Paolo. Il presidente russo ha dichiarato di apprezzare le posizioni di Matteo Salvini su Mosca.

Come prima tappa della sua visita in Italia, Putin ha incontrato papa Francesco. Una posizione che Putin accoglie con favore perché si proietta verso "la necessità di ristabilire il regime dei rapporti pieni russo-comunitari".

IL FACCIA A FACCIA CON MATTARELLA - Dopo l'incontro con Bergoglio Putin, accompagnato dal ministro degli Esteri Sergei Lavrov, dal ministro dell'Industria Denis Manturov e dal ministro della Cultura Vladimir Medinsky, è giunto al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lo ha accolto nel cortile d'onore, dove ha ricevuto gli onori militari. "Sin dal 2014, da quando cioè ci siamo incontrati a Milano, il signor Salvini e i rappresentanti del suo partito mantengono contatti con i colleghi russi interessati alla cooperazione con i propri partner italiani". Altra preoccupazione viene dal fronte nucleare, con il congelamento dei trattati anti-proliferazione. "Abbiano avuto conversazioni costruttive e concrete", ha detto Putin al termine del colloquio.

Stamattina, a proposito dell'incontro tra Putin e Berlusconi, è stata diramata una nota della presidenza di Forza Italia. "La nuova Commissione europea deve trovare una soluzione". Berlusconi ha sottolineato l'impegno di Fi per superare l'ingiusto ed inefficace meccanismo delle sanzioni contro la Russia, un impegno che trova consensi crescenti nel nostro Paese e in Europa.

Nella stessa notte, è arrivato anche l'endorsement dell'altro vicepremier grillino, Luigi Di Maio, che su Facebook ha pubblicato la foto della stretta di mano con Putin a Villa Madama e ha scritto: "L'Italia è un Paese sovrano che dialoga con tutti salvaguardo i propri interessi".