Pensioni, Inps: Tridico lancia idea fondo integrativo pubblico

Pensioni, Inps: Tridico lancia idea fondo integrativo pubblico

"Si rileva, con riferimento ai primi sei mesi di vigenza della misura, che il numero delle domande pervenute - ha spiegato Tridico - si è concentrato nei mesi di gennaio e febbraio (67,2%) per poi scemare progressivamente". Su questo spero che in Parlamento siamo tutti d'accordo. Tutto questo è possibile anche perché "il bilancio dell'INPS è unico", ovvero comprende previdenza e assistenza, "e l'Istituto deve mantenere la sua unità" prosegue il presidente.

"Altrettanto interessante - ha sottolineato - è il passaggio della relazione di Tridico in cui afferma che 'il sistema pensionistico è solido', ritenendo tuttavia necessaria una riflessione di trasparenza contabile sulla divisione reale tra spesa pensionistica e spesa assistenziale, essendo quest'ultima finanziata solo con la fiscalità generale. Oggi i trasferimenti dello Stato ammontano a circa 110 miliardi a fronte di una spesa totale per prestazioni di circa 318 miliardi". "La trasparenza è necessaria al fine di evitare allarmismi circa la sostenibilità del nostro sistema pensionistico". "Un'operazione chiaramente finalizzata a una contabilità rinnovata e non a interventi normativi, per rendere, sono parole di Tridico, maggiormente comprensibili i confronti internazionali in tema di spesa pensionistica". Si tratta di considerazioni importanti, che toccano un punto fondamentale e al centro del dibattito previdenziale da molti anni: il rapporto fra previdenza e assistenza.

Alla presentazione del Rapporto era presente anche Luigi Di Maio che ha dato una grande novità: "In queste ore abbiamo raggiunto con la Lega l'accordo sul salario minimo".

Ma vediamo nel dettaglio cosa è emerso dal Rapporto annuale dell'INPS e cosa ha dichiarato il Presidente dell'Istituto in merito al funzionamento del sistema previdenziale.

"In Italia non è presente una soluzione di previdenza complementare pubblica, come in altri Paesi, tale vuoto potrebbe essere colmato attraverso la creazione di una forma complementare pubblica gestita dall'Inps, volontaria e alternativa alle forme complementari private, superando l'attuale residualità di partecipazione di FondInps". Secondo il presidente dell'Inps l'obiettivo, "oltre a garantire una prudente gestione dei fondi, dovrebbe essere quello di sostenere una maggiore canalizzazione degli investimenti in Italia".

"La sfida del fondo INPS dovrà dunque essere quella di aumentare il numero delle adesioni attraverso la costituzione di una valida alternativa ai fondi privati".