Palinsesti Rai, il ritorno di Rosario Fiorello

Palinsesti Rai, il ritorno di Rosario Fiorello

Saranno Fiorello, Stefano De Martino e Carlo Cracco tra i protagonisti più attesi del nuovo palinsesto Rai 2019-2020 annunciato oggi.

La conduzione di 'Unomattina' resta affidata anche in autunno-inverno ai nuovi conduttori di 'Unomattina Estate' Roberto Poletti e Valentina Bisti, 'La Vita in Diretta' va alla coppia Lorella Cuccarini-Alberto Matano. Ci saranno anche piccole pillole su Rai 1, Rai 2, Rai 3. Caterina Balivo è confermata alla guida di 'Vieni da me' nel primo pomeriggio e Elisa Isoardi al timone de 'La prova del cuoco'. Non è mai finito sulle riviste di gossip: ci sarà un motivo? Tante novità: l'approdo in prima serata di Mara Venier con "La porta dei sogni", uno show che celebra le storie, in onda dal 20 dicembre.

Nella seconda serata, oltre a 'Porta a Porta' con Bruno Vespa e 'Frontiere' con Franco Di Mare, arrivano Pierluigi Diaco con 'Io e te di notte' e Maurizio Costanzo, in onda dal 16 dicembre, con 'Gran Varietà'. Lo dice la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, durante la conferenza stampa. Ferma un giro, al momento, Antonella Clerici che condurrà solo la Festa di Natale di Telethon.

Man mano che le polemiche - per lo più politiche - vanno affievolendosi, ecco delinearsi sempre più nitidamente i palinsesti dettagliati delle reti Rai.

Lei è una risorsa e abbiamo ragionato su cose da fare nella prima parte dell'anno. A volte dico: c'è un solo spettatore su Rai Play che è Salini. Un rinnovamento, precisa Capparelli, realizzato in toto "con competenze interne". "Sarà un laboratorio per sperimentare nuove formule, nuovi volti e nuovi linguaggi".

"Fiorello torna in Rai con un progetto su Rai Play". La piattaforma esordisce con la nuova veste di canale "editorialmente autonomo", produttore e distributore di contenuti in tutto e per tutti il 4 novembre con l'esordio di Fiorello: 18 show live sulla piattaforma, preceduti da 5 access su Rai1, sei puntate in radio e una forte contaminazione sulle reti generaliste. "La riforma, per la quale siamo partiti da poche settimane, va in quella direzione" ha aggiunto sottolineando, in particolare, che Rai Play "sarà in grado di intercettare questo nuova domanda di fruizione" non lineare.