Omicidio Daphne Caruana Galizia, procura di Malta chiede tre ergastoli

Omicidio Daphne Caruana Galizia, procura di Malta chiede tre ergastoli

Ai tre sospettati, Alfred Degiorgio, George Degiorgio e Vince Muscat, è stato notificato il rinvio a giudizio.

L'arresto avvenne grazie alle indagini condotte con la collaborazione internazionale di Fbi, Europol e molte polizie europee, tra cui Scotland Yard e quella italiana. Le indagini a carico dei due fratelli Degiorgio e di Muscat sono iniziate nel dicembre del 2017, due mesi dopo che Caruana Galizia morì nell'esplosione della sua auto, davanti alla sua abitazione. Il governo maltese, contestato e considerato complice dalla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ha espresso soddisfazione: "Questa è un'ulteriore prova della dedizione e del buon funzionamento delle istituzioni", ha commentato in una nota. Parteciparono anche degli specialisti finlandesi che contribuirono - tra l'altro - al recupero in mare dei telefonini usati per l'attentato. Secondo la legge maltese, l'accusa ha ora 20 mesi di tempo per fissare la data di inizio del processo.

Lo ha confermato il procuratore generale Peter Grech al quotidiano Malta Today. Restano invece ancora sconosciuti i mandanti dell'omicidio della giornalista. Ed aggiungono che i tre hanno minuziosamente pianificato l'omicidio: "Gli accusati hanno anche concordato i ruoli che ognuno di loro avrebbe avuto: uno avrebbe sorvegliato l'area (attorno alla casa della giornalista, ndr) nei giorni precedenti il crimine, un altro l'avrebbe sorvegliata nel giorno del crimine, il terzo avrebbe fatto detonare la bomba".