Musica, è morto Joao Gilberto: fu uno dei padri della Bossa Nova

Musica, è morto Joao Gilberto: fu uno dei padri della Bossa Nova

Anche se nella storia della musica il nome di "Joazinho" (come veniva soprannominato dagli amici più cari) sarà per sempre quello del re della bossa nova.

E' morto il musicista brasiliano João Gilberto, considerato tra i padri della Bossa Nova. "La sua lotta è stata nobile, ha cercato di preservare la sua dignità mentre perdeva la sua autonomia", scrive su Facebook a proposito del musicista che fu tra i fondatori del nuovo rivoluzionario genere musicale. "Infine, ringrazio Maria per essere stata dalla sua parte fino alla fine". Joao Gilberto, padre della cantante Bebel Gilberto, ha concluso la sua vita in solitudine e in miseria, in seguito ad una disputa che ha visto opposti da un lato i suoi figli Bebel e Marcelo e dall'altro l'ultima moglie, Claudia Faissol, di 40 anni più giovane di lui, da cui viveva separato. Insieme a Antônio Carlos Jobim, Vinícius de Moraes e Carlos Lyra creò un genere particolare alla fine degli anni Cinquanta. La particolarità di questo lavoro è determinata dalle influenze jazz, dettate dalla collaborazione con Antônio Carlos Jobim, pianista e compositore affascinato proprio da quella corrente nord-americane. Nel 1973, invece, sulle scie di White Album dei Beatles, uscì l'"Album bianco" della bossa nova. In modo inusuale, perché Gilberto era un autodidatta: all'età di 18 anni si trasferì a Salvador esibendosi in vari programmi radiofonici. A partire dal 1962 vive per vent'anni a New York - con l'intermezzo di un biennio in Messico - dove lavora ancora con Jobim e con jazzisti come il sassofonista Stan Getz.