Morgan, bloccato lo sgombero dei beni della casa di Monza

Morgan, bloccato lo sgombero dei beni della casa di Monza

Ieri, però, la notizia che il Tribunale Fallimentare di Monza ha bloccato lo sgombero forzato dei beni, manoscritti, tecnologia, libri, dischi etc come ha comunicato il cantante con un post sui suoi social.

"Tutto quello che c'è dentro, la tecnologia e i teatrini di legno, la costumeria di scena, gli arredi autocostruiti, le scritte sui muri, i quadri, le fotografie, tutto, tutto rimane dove sta", ha continuato l'ex leader dei Bluvertigo. È quanto apprende l'Adnkronos dall'entourage del cantautore. La sua battaglia per il mantenimento della casa è infatti motivata in larga parte anche dalla presenza di tutto ciò che ha fatto parte della sua vita, una serie di collezioni dal valore artistico incommensurabile. Soddisfatto il cantautore. "Quando io e pochissimi amici abbiamo gridato: 'giù le mani dall'arte!". ' evidentemente non lo abbiamo fatto invano perché chi ci doveva ascoltare lo ha fatto.

"Se ne riparla al processo, il 6 agosto", ha concluso Morgan.

In molti hanno sostenuto il cantautore, dandogli il sostegno per aiutarlo a superare questa situazione.

Su disposizione dei magistrati, è stato bloccato lo sgombero forzato di tutto ciò che è contenuto all'interno della "casa gialla", il soprannome dato da Morgan alla sua abitazione in via Adamello a Monza.

"Ho impartito le necessarie direttive ai miei uffici - ha spiegato Sgarbi - perché almeno fino alla scadenza del mio mandato (tra 4 anni) Palazzo Savorelli possa ospitare lo studio di Morgan". E poi libri, cimeli della storia della musica italiana e internazionale di artisti come Lennon o Byrne, vestiti, dischi, cd, film e migliaia di libri.