Ministro francese si dimette, ecco cos’avrebbe fatto De Rugy con la moglie

Ministro francese si dimette, ecco cos’avrebbe fatto De Rugy con la moglie

Troppo forti erano le polemiche che gli sono piovute addosso dopo la pubblicazione di alcune foto che lo ritraevano mentre banchettava con parenti e amici a base di aragoste e champage nella sede di rappresentanza del presidente della Camera ai tempi in cui ancora alla guida dell'Assemblea Nazionale di Parigi.

Il ministro francese De Rugy durante l'annuncio delle sue dimissioni ha anche riferito di aver denunciato per diffamazione il sito d'inchiesta Mediapart. Rugy ha sottolineato di 'tenere troppo all'ecologia per accettare che la nostra azione ecologica sia indebolita da accuse personali incessanti', spiegando che 'le azioni necessarie per difendermi mi impediscono di assumere serenamente ed efficacemente la missione che mi hanno affidato il Presidente della Repubblica e il Primo ministro'.

Bollate come "menzogne" anche le indiscrezioni del quotidiano Le Parisien, secondo cui la consorte avrebbe acquistato con i soldi del parlamento un asciugacapelli intarsiato con foglie d'oro alla modica cifra di 499 euro. Di fronte al nuovo affaire che coinvolge la compagine macroniana, il premier, dopo tre giorni di acque agitate, ha ordinato un'indagine sui fatti contestati al ministro, che per ora resta al suo posto: "Non c'è ragione di dimettermi".

Ma nel Paese segnato dalle proteste dei gilet gialli sul potere d'acquisto, le rassicurazioni non sono bastate a placare la rabbia suscitata da quell'infilata di crostacei giganti a spese del contribuente.

De Rugy si è difeso dicendo di essere vittima di un "linciaggio mediatico" ma ha preferito rassegnare le dimissioni per chiarire meglio la sua posizione e non coinvolgere il Governo in questa situazione. La pressione si stava facendo sempre più insostenibile, incluso tra i banchi della maggioranza En Marche, dove in diversi non hanno nascosto la loro irritazione per pratiche considerate da vecchio mondo.