Migranti: sbarcano in 47 a Pozzallo

Migranti: sbarcano in 47 a Pozzallo

A riferirlo su twitter l'ong tedesca Sea Eye - che gestisce la Alan Kurdi - secondo cui una nave della Marina maltese e' in rotta per trasbordare gli immigrati e portarli a terra. Nella notte tra l'8 e il 9 luglio 47 persone sono state portate a Pozzallo, in Sicilia, da una motovedetta italiana e altre 13 sono arrivate a Porto Pino, sulla costa sud occidentale della Sardegna, per poi essere trasferite al centro di prima accoglienza di Monastir, alle porte di Cagliari. Tra le 44 persone recuperate dalla Alan Kurdi ci sono quattro donne e tre bambini. Erano stati soccorsi ieri sera su un barcone nel Canale di Sicilia da una motovedetta della Guardia costiera. Sei di loro sono stati trasferiti d'urgenza a Lampedusa per cure mediche, mentre i restanti 47, provenienti dal Camerun e dalla Costa d'Avorio, oltre che dalla Tunisia, sono stati indirizzati a Pozzallo, per via della saturazione dell'hot-spot dell'isola in seguito agli sbarchi dei giorni scorsi.

Ben oltre 200 le persone che vi sono ospitate a causa degli sbarchi quotidiani che, come denuncia il sindaco Salvatore Martello, vanno avanti da mesi senza che al Viminale nessuno se ne preoccupi. Per Salvini, che ha segnalato "una maggiore concentrazione di flussi dalla Tunisia", bisogna rafforzare, anche "con il sostegno europeo", le capacità di sorveglianza marittima, attraverso un sistema integrato basato "su postazioni radar e strutture operative". A bordo il medico Vincenzo Morello che sta iniziando a visitare i migranti presenti che sono 47. Per far fronte alle spese legali, Mediterranea Saving Humans ha aperto un crowfunding su Facebook e ha già raccolto oltre 25.000 euro di donazioni.