L'Iran: "Abbiamo arrestato 17 spie della Cia, alcune già condannate a morte"

L'Iran:

Secondo la Direzione dell'intelligence, le presunte 17 spie "hanno dichiarato di aver ricevuto (...) il compito di spiare i centri sensibili del paese", come ha riferito l'agenzia stampa semi-ufficiale FarsNews. Lo ha riferito la tv di stato citando il ministero dell'Intelligence.

Un annuncio che arriva direttamente dall'Iran e vuole alcune spie arrestate e condannate a morte.

Tensioni che negli ultimi giorni hanno coinvolto anche il Regno Unito in quella che dai media britannici è stata soprannominata "la guerra delle petroliere" per via del sequestro della Stena da parte dei Pasdaran.

Lo stesso funzionario ha spiegato che "questi centri sono di vitale importanza in diversi campi, tra cui l'economia, il nucleare, quello militare e informatico".

Mettono in luce che le spie identificate lavoravano sotto copertura, effettuando mestieri come appaltatori o consulenti all'interno dei centri e settori privati associati ad essi (come riportato dall'agenzia di stampa Irna). I 17 presunti 007 identificati "agivano in una rete senza che nessuno di loro si relazionasse con gli altri".

La tensione tra Iran e Stati Uniti è destinata a salire ulteriormente. Dal nucleare ai dazi alle politiche di controllo del Golfo Persico, il presidente Trump e l'ayatollah Khamenei si sono scontrati a distanza.

In una conferenza stampa tenuta questa mattina a Teheran, la direzione dell'Intelligence del ministero della Sicurezza ha dichiarato che è riuscita a individuare una rete di spionaggio di cui aveva parlato già il 28 giugno.

37 anni, nata e cresciuta a Palermo, ha sempre fatto la giornalista, in mille modi diversi.