Libia, Hftar lancia l'offensiva finale a Tripoli

Libia, Hftar lancia l'offensiva finale a Tripoli

Sull'altro fronte, il Governo di accordo nazionale libico di Tripoli, guidato da Fayez al Serraj, mentre esprime "preoccupazione" per gli annunci delle forze di Haftar, si dice pronto a respingere con forza e vincere ogni nuovo attacco nemico: lo riferisce all'Agi il portavoce del ministero degli Esteri, Mohammed al Qablawi.

E a confermare l'imminenza di un assalto ci sono le informazioni di intelligence raccolte nei giorni scorsi dal governo di Tripoli, che punta il dito anche contro Francia, Egitto e Emirati, accusati di essere "le menti" dietro l'operazione.

Il Consiglio presidenziale libico e l'Alto Consiglio di Stato, ossia le forze di al Serraj, hanno avvertito su un nuovo, imminente, attacco a Tripoli da parte di gruppi armati fedeli al generale Khalifa Haftar. In questo quadro i tre Paesi, secondo il governo di Sarraj, starebbero fornendo all'esercito di Haftar "mezzi aerei e armi sofisticate" per appoggiare la nuova offensiva. Ma nella giornata di giovedì era arrivato un comunicato congiunto da Parigi, del Cairo, di Abu Dhabi, degli Stati Uniti, Regno Unito ed Italia, che invitava alla de-escalation del conflitto, con l'interruzione dei conflitti in corso e il ritorno al dialogo attraverso le Nazioni Unite. Con un post sulla propria pagina Facebook, la Lna ha invitato i giovani della città a lavorare con loro.

Da allora, dopo il fallimento della prima spallata contro Tripoli, il conflitto tra le due fazioni è proseguito per mesi a bassa intensità, con schermaglie e con raid aerei che finora hanno provocato oltre 1.000 morti, compresi più di 100 civili, e quasi 6.000 feriti, secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità in Libia.