Le ragazze Usa si confermano mondiali, l'Olanda si arrende

Le ragazze Usa si confermano mondiali, l'Olanda si arrende

Megan Rapinoe ha fatto incetta di premi personali, dopo la vittoria degli USA al Mondiale di Francia.

Le parole della Rapinoe continuano a far discutere sul piano politico, soprattutto considerato che la squadra ha invece accettato l'invito del Congresso, come confermato dal senatore democratico Chuck Schumer.

"Dobbiamo amare di più e parlare di meno". È un fiume in piena Megan Rapinoe. Certamente siamo atlete donne, ma siamo molto più di questo. Come anche voi siete tutti molto più di questo. Esibire la nostra squadra come un trofeo sarebbe un'opportunità per questa amministrazione, non penso che per noi abbia senso. La sera prima della parata si era rivolta, parlando alla CNN, direttamente al presidente degli Stati Uniti Donald Trump: "Il tuo messaggio esclude le persone". Sta escludendo le persone di colore, sta escludendo gli americani che forse lo sostengono.

Ci pensano Alex Morgan e Megan Rapinoe con due grandi prestazioni a indirizzare il match deciso dal rigore (non limpidissimo ma certificato dal Var) calciato dalla capitana americana - balzata agli onori delle cronache per la sua battaglia contro le discriminazioni e la polemica a distanza col presidente Trump - al 16′ st e bissato 8 minuti dopo da una splendida percussione di Rose Lavelle che avanza fino al limite dell'area, si mette palla sul mancino e incrocia perfettamente sul palo opposto.

Flatus vocis, per citare Sant'Anselmo d'Aosta, solo fiato che esce dalla bocca per Donald Trump, che ha dimostrato di non lasciarsi intimorire dalle opinioni altrui, neanche dalle più autorevoli che spesso giungono da ogni angolo del pianeta. E per la prima volta, insieme alle altre 23 nazionali della rassegna iridata, applaudite da tutto il mondo che ha scoperto finalmente il calcio femminile.