La Ue torna a minacciarci: "Già questa settimana possibile procedura d'infrazione"

La Ue torna a minacciarci:

A lanciare l'avvertimento è il commissario europeo al Bilancio, Guenther Oettinger, in un'intervista al Rhenische Post.

In caso di via libera la parola finale spetterà all'Ecofin in programma il 9 luglio.

Il premier Conte, però, ha rassicurato tutti: "Sono sempre fiducioso che sarà evitata la procedura sul debito".

Sul piatto l'Italia offre a Bruxelles una riduzione del deficit 2019 dal 2,4% indicato nel Def al 2,1-2%.

"Oggi faremo l'assestamento di bilancio in Consiglio dei ministri, io confido sempre di poter evitare la procedura di infrazione, i numeri sono sempre positivi, non sono cambiati".

Per quanto riguarda il tema autonomia, bandiera della Lega di Matteo Salvini, i testi cui lavora la ministra agli Affari regionali Erika Stefani sono sotto la lente dei tecnici del Movimento 5 stelle che li stanno esaminando punto per punto.

(Teleborsa) - "Il Governo italiano deve pensarci tre volte prima di deludere le aspettative dell'Ue" in materia di conti pubblici, altrimenti la procedura di infrazione è inevitabile e potrebbe scattare già in settimana. "Se non lo faranno, non c'è spazio per evitare una procedura" di infrazione.

"Bisogna vedere se, in questi giorni, gli italiani riusciranno a soddisfare le richieste della Commissione per quanto riguarda sia le entrate sia le uscite del progetto di bilancio per il 2020".