La procura di Taranto ordina di spegnere l'Altoforno 2 dell'ex Ilva

La procura di Taranto ordina di spegnere l'Altoforno 2 dell'ex Ilva

La mattina del 9 Luglio 2019 è stato pubblicato un accordo tra ArcelorMittal sullo stabilimento ex Ilva. Ma sulla riunione, durata tutto il pomeriggio, incombono due notizie: l'ordine della procura di Taranto di spegnere l'altoforno numero 2 e i documenti resi noti dal Sole 24 Ore secondo cui Ancelor-Mittal (attuale proprietaria del sito) può recedere dal contratto di affitto siglato il 14 settembre 2018 dal ministro Di Maio se decade l'immunità. Si tratterebbe di un provvedimento assunto a causa dell'incidente avvenuto nel 2015 presso lo stabilimento nel quale perse la vita l'operaio Alessandro Morricella investito da una colata incandescente.

L'altoforno 2 è la parte più importante dell'ex Ilva, i sindacati stimano una perdita da 150 milioni, che potrebbe mettere a rischio la permanenza di ArcelorMittal, considerando che ha già annunciato la sua chiusura il 6 settembre.annunciato la sua chiusura il 6 settembre. Il ministro dello sviluppo economico Luigi di Maio nel corso del tavolo sull'ex Ilva di Taranto in corso al Mise chiude la porta all'ipotesi di reintroduzione dell'immunità pesale e cioè la cancellazione della la non punibilità per reati compiuti da altri. L'incontro "è stato deludente perché il governo non ha ancora risolto la partita dello scudo penale - ha spiegato il segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli - mentre l'azienda non ha dimostrato nessuna volontà di ritirare la cassa integrazione e non ha neanche sciolto il nodo se i lavoratori alla fine delle 13 settimane di Cig rientreranno tutti in azienda". "Non esiste alcuna possibilita' che torni".