Juve, inammissibile il ricorso contro lo scudetto di cartone

Juve, inammissibile il ricorso contro lo scudetto di cartone

Juventus, è inammissibile il ricorso per la revoca dello Scudetto dell'Inter. La doppia decisione, tra Collegio e Tfn, non chiude però la questione, in quanto ieri la Juve ha ricorso al Tar del Lazio per ottenere l'annullamento della decisione dell'organismo del Coni. Lo ha deciso il Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare che "ha rigettato l'istanza di sospensione promossa dalla Juve e dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla stessa stessa tendente ad ottenere l'annullamento della delibera suddetta".

Lo scorso maggio, il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato inammissibile un analogo ricorso della Juventus e per questo "verificata la sostanziale identità tra i due procedimenti promossi parallelamente dinanzi al Tribunale federale e al Collegio di Garanzia", il Tribunale si è espresso respingendo a sua volta il ricorso.

La decisione del TFN non è stata accettata di buon grado da Luciano Moggi che ai microfoni dell'AdnKronos esprime la sua rabbia: "Se mi aspettavo una decisione diversa?". "Voglio ricordare la sentenza passata in giudicato da parte della Corte d'Appello di Milano, all'interno della quale il compianto Giacinto Facchetti aveva chiesto ad un arbitro di far vincere all'Inter un match di Coppa Italia col Cagliari".

L'ex dirigente dei bianconeri attacca: "Noi non abbiamo mai fatte queste cose".

Lo scudetto 2006 resta all'Inter. "Se questo non fosse sufficiente, c'è la vicenda del passaporto di Recoba". Non c'è una telefonata in cui chiedevamo all'arbitro di farci vincere le partite e la stessa sentenza di Napoli scagiona la Juventus.