Juve: 3-3 in rimonta con Team K-League

Juve: 3-3 in rimonta con Team K-League

Una partita-esibizione orfana di un pur acclamatissimo CR7, con pochi elementi nuovi e qualche preoccupazione di troppo: c'è molto da lavorare ancora e chissà cosa avrà scritto Mr. Sarri nei numerosi appunti presi durante il match. I coreani scappano con i gol di Cesinha (40′) e Taggart (50′), nel finale poi Matuidi (78′) e Matheus Pereira (81′) firmano la rimonta.

Problemi per la Vecchia Signora negli spostamenti: i primi ritardi si sono registrati all'arrivo all'aeroporto, motivo che ha scombussolato il proseguimento dell'intera giornata, e dopo la squadra bianconera ha impiegato, causa traffico, un'ora e 50 minuti per arrivare allo stadio. In difesa de Ligt è il titolare con Rugani al fianco, sulle fasce Cancelo e il giovane Beruatto. In centrocampo invece troviamo Emre Can, Matuidi e Rabiot. Coreani in vantaggio al minuto 7 con Omar, pareggio dei bianconeri con il giovane Muratore. Dopo un inizio un po' sonnolento, la Juve inizia a prendere in mano il gioco sfiorando il raddoppio con Pjanic e Higuain. Di Osmar, Cesinha (che ha imitato insieme ad altri compagni l'esultanza di Ronaldo dando origine a un piccolo caso "diplomatico") e Taggart le reti delle star locali. Nel secondo tempo, ben dieci i campi nella selezione della K-League mentre la Juve rientra con gli stessi undici. Saranno proprio due giocatori entrati nella ripresa a premettere di riacciuffare il pareggio: al 78′ Bernardeschi serve in profondità Matuidi che segna di nuca il 3-2, mentre all'81' arriva il pareggio di Mateus Pereira, che riceve a centro area un assist rasoterra da Mandzukic, dribbla con un elegante tunnel il diretto avversario e con uno scavetto supera il portiere. La squadra di Sarri ha pareggiato infatti 3-3 una rocambolesca gara a Seul contro le stelle campionato coreano.