INPS, Di Maio: concorsi e assunzioni per 5.000 posti

INPS, Di Maio: concorsi e assunzioni per 5.000 posti

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Di Maio ha annunciato la novità sul suo profilo Facebook: "Oltre 5000 assunzioni all'INPS!" Le annuncerò insieme al presidente Pasquale Tridico questo pomeriggio a Roma e in diretta Facebook. "Osserviamo - spiega il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico- un rallentamento e se rimane questo trend, penso si arriverà a fine anno intorno alle 200 mila, quindi, ad un risparmio di circa 100 mila domande rispetto a quelle previste".

Ha inoltre detto, confermando l'annuncio di Di Maio: "Tra il 2019 e il 2020 entreranno 5.400 nuovi dipendenti: 3507 sono già entrati dal 1 luglio e oggi concludono le giornate formative, 1.869 entreranno nel 2020 in sostituzione dei dipendenti che andranno in pensione con quota 100".

La relazione programmatica 2020-2022 presentata dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps evidenzia un'evasione contributiva di 1.117 milioni di euro, con dati riferiti al 2018.

In definitiva, l'Inps sarà interessato da un radicale rinnovamento, con un tasso di sostituzione previsto del 100%: si tratta dell'evento più grosso di assunzioni mai avvenuto nella Pubblica Amministrazione. Finora il 75% delle domande per quota 100 pervenute è composta da lavoratori, il restante 25% da disoccupati e percettori di sostegno al reddito.

Le assunzioni "ripartono", come si legge nella locandina a corredo del post del vicepremier, il cui bilancio parla di 3.500 nuovi assunti e un prossimo concorso per altri 2mila posti.

Quanto a reddito di cittadinanza e quota 100, il presidente dell'Inps fa sapere che "a fine anno arriveremo a 1,4 milioni di domande per reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza pervenute, con un 1 milione di queste pagate". Nel 2018 con l'attività di vigilanza ispettiva sono state effettuate 17.710 ispezioni; accertati contributi evasi per 1.117 milioni, identificate 14.034 aziende irregolari, 5.171 lavoratori in nero, 37.552 lavoratori irregolari.