Il ritrovamento di due ossari in Vaticano "riapre" il caso Orlandi

Il ritrovamento di due ossari in Vaticano

Lo rivela il genetista della famiglia di Emanuela Orlandi, Giorgio Portera, al termine delle operazioni di apertura dei due ossari individuati nel Campo Santo Teutonico vicino alle tombe (trovate vuote) della principessa Sophie von Hohenlohe e della principessa Carlotta Federica di Mecklenburgo. Oggi ne sono state ritrovate migliaia, dunque si ipotizza la presenza di decine di persone.

"Aspettiamo e vediamo cosa succede - ha detto Federica Orlandi, sorella di Emanuela - finché non abbiamo i risultati delle ossa...". Però non ci pensiamo fino a che non abbiamo i risultati. "Sono molte tipologie, molte craniche, di adulti ma anche no".

La prima ricognizione sui resti si sono concluse intorno alle 15 di sabato, all'interno del cimitero. E ha aggiunto: "Sono esperienze molto forti, perché qui potrebbero esserci le ossa di mia sorella". Con queste attività peritali, osserva Gisotti, "si evidenzia ancora una volta la disponibilità della Santa Sede verso la famiglia Orlandi".