Il giallo della morte della scienziata americana Suzanne Eaton a Creta

Il giallo della morte della scienziata americana Suzanne Eaton a Creta

Il corpo della donna sarebbe stato individuato all'interno di un vecchio bunker abbandonato risalente alla seconda Guerra Mondiale, ad una decina di km da Chania, la città dov'era stata vista l'ultima volta. A confermarlo è la polizia alla Bbc. Sul caso si indaga per omicidio.

Suzanne Eaton si trovava a Creta per partecipare a una conferenza.

Il 2 luglio esce con le scarpe da corsa e da quel momento si perdono completamente le sue tracce: immediata la richiesta di soccorso e squadre per il ritrovamento che sembrava fare un buco nell'acqua.

La scienziata scomparsa nel nulla in Grecia è stata ritrovata senza vita e ora lo scenario si fa ancora più difficile da comprendere. La morte sarebbe causata da soffocamento. Il corpo di Suzanne è stato trovato da due persone del luogo che stavano esplorando il bunker, un sistema di cunicoli creati dai nazisti durante l'occupazione di Creta. E' stata aperta un'indagine per omicidio.

L'istituto Max Planck di Dresda la ricorda come una "scienziata leader nel suo campo, atleta, runner e cintura ner di Tae Kwon Do".