Hong Kong: nuova manifestazione di protesta nella stazione centrale

Hong Kong: nuova manifestazione di protesta nella stazione centrale

Pechino continua ad usare il pugno duro.

In migliaia, dunque, sono scesi nuovamente in piazza, sfidando il divieto della polizia dopo la maxi protesta di venerdì all'aeroporto internazionale della metropoli.

Le forze dell'ordine di Hong Kong hanno reso noto che, nella giornata di domenica 28 luglio, hanno temporaneamente messo in stato di arresto almeno 49 persone sospettate di esser coinvolte nell'organizzazione delle assemblee non autorizzate e di possesso di armi offensive.

Da settimane nel Territorio si susseguono proteste - spesso macchiate da scontri fisici - convocate per evitare la legge sull'estradizione: la norma permetterebbe alla Cina continentale di ottenere l'estradizione automatica per chiunque si trovi nell'ex colonia britannica.

E più che per la governatrice, la rabbia degli abitanti di Hong Kong è verso la Cina dalla quale, nessuno osa dirlo, la città vorrebbe staccarsi. Queste ultime hanno usato la forza per disperdere un gruppo che aveva presidiato la stazione della metro, rifiutandosi di lasciare la zona.

Indossando caschi e imbracciando i manganelli, gli agenti sono intervenuti nella stazione di Yuen Long dove un centinaio di dimostranti si era rifugiato per proteggersi dai lacrimogeni.

Alcuni manifestanti hanno dispiegato delle barriere mobili per ripararsi dall'avanzata della polizia, occupando porzioni di strada della città, come mostrato dalle tv pubbliche.