Gli americani vogliono comprarsi la Panini

Gli americani vogliono comprarsi la Panini

Il Gruppo Panini, quello che - tra le altre cose - stampa anche le ormai leggendarie figurine dei calciatori, potrebbe essere venduto a una società statunitense che nei giorni scorsi ha preso i primi contatti con i dirigenti per valutare le condizioni di un possibile acquisto. Sempre secondo la Gazzetta di Modena, i buyer americani vogliono mettere sul tavolo un'offerta importante e la valutazione dell'impero delle figurine è di un miliardo di euro. L'ad Sallustro - socio di riferimento del gruppo (entrato in Panini nel 1992) - vuole comunque mantenere il cuore del sistema produttivo a Modena.

Diversamente dall'offerta degli investitori cinesi, gli americani vorrebbero tenere il centro di produzione a Modena, dove l'azienda attualmente impiega circa 450 dipendenti su un totale di più di mille lavoratori nelle consociate più importanti presenti in Europa (Francia, Inghilterra, Spagna e Germania) ma anche negli Stati Uniti. Già nel 2014, nell'anno dei Mondiali in Brasile, era stato affidato un incarico alla banca d'affari Nomura per sondare possibili acquirenti, ma non era arrivato nulla di concreto. Alla gara avevano partecipato soprattutto private equity che, invece, non sarebbero della partita di questi mesi. L'azienda ha un fatturato che, mediamente, si aggira sui 550 milioni di euro, con forti crescite negli anni con grandi eventi calcistici come gli Europei e i Mondiali. L'ultimo bilancio, coincidente lo scorso anno con i Campionati Mondiali in Russia, è particolarmente atteso e potrebbe aggirarsi sui 700-750 milioni di euro. Ricordiamoci che nel "pacchetto Panini" non ci sono solo le figurine. Nello specifico, in Italia produce una trentina di collezioni, che diventano 400 nel resto del mondo.